Il corpo del ladro a terra nella giardino della villetta di Frosinone
Il corpo del ladro a terra nella giardino della villetta di Frosinone
ARPINO (Frosinone) Un ladro è stato ucciso a colpi di fucile dal proprietario di casa, titolare della tabaccheria nella comunità di Santopadre (1.200 abitanti), vicino ad Arpino, in provincia di Frosinone, che lo ha sorpreso a rubare nella sua abitazione insieme ad altre tre persone. L’uomo, il 58enne Sandro Fiorelli, aveva già subito furti nella propria villetta e il fucile che ha usato per colpire i malviventi era detenuto legalmente. È un romeno di 34 anni il bandito ucciso ieri sera nel Frusinate: il suo nome era Mirel Joaca Bine. L’uomo, come accertato dai carabinieri della Compagnia di Sora, insieme a tre...

ARPINO (Frosinone)

Un ladro è stato ucciso a colpi di fucile dal proprietario di casa, titolare della tabaccheria nella comunità di Santopadre (1.200 abitanti), vicino ad Arpino, in provincia di Frosinone, che lo ha sorpreso a rubare nella sua abitazione insieme ad altre tre persone. L’uomo, il 58enne Sandro Fiorelli, aveva già subito furti nella propria villetta e il fucile che ha usato per colpire i malviventi era detenuto legalmente. È un romeno di 34 anni il bandito ucciso ieri sera nel Frusinate: il suo nome era Mirel Joaca Bine. L’uomo, come accertato dai carabinieri della Compagnia di Sora, insieme a tre complici poi fuggiti, si è introdotto nella villetta del tabaccaio credendo che non ci fosse nessuno. I rumori provenienti dal piano superiore hanno insospettito il padrone di casa che già nei mesi scorsi era stato derubato. L’uomo era appena tornato a casa dopo una giornata di lavoro.

Nella fuga uno dei quattro banditi è stato raggiunto dai colpi di fucile e ucciso. Il magistrato Marina Marra della procura di Cassino ha interrogato il tabaccaio che avrebbe agito per legittima difesa. Il bandito ucciso, secondo le indiscrezioni trapelate, era armato di pistola e sembra l’avesse puntata contro il padrone di casa. Il tabaccaio per difendere sé stesso, ma anche suo figlio che era accanto a lui, avrebbe sparato un colpo di fucile. I complici sono inizialmente scappati, ma poi sono tornati probabilmente per soccorrere il ferito. A questo punto il proprietario dell’abitazione avrebbe sparato altri colpi di fucile in aria per spaventarli. Un quarto complice aspettava la banda all’interno di un’automobile. I complici, visti dalla gente, sono in fuga. I carabinieri e la polizia stradale stanno battendo la zona per stanarli.

Un uomo disteso a terra: inquadrato dalle videocamere di sorveglianza. Era armato di pistola, ma finta, secondo le ultime ricostruzioni. È la vittima del furto andato a male intorno alle 19.15 nell’immediata periferia di Santopadre, in una villa di via Decime, località Valle. Tutto è avvenuto in pochi istanti. I commerciante 58enne Sandro Fiorelli, titolare della storica attività commerciale di Piazza Marconi, avrebbe sorpreso i ladri in casa. Era appena rientrato insieme al figlio. È stato quest’ultimo ad avvertire rumori sospetti, a notare delle figure dentro casa. Ha urlato: "Papà, ci sono i ladri". Fiorelli in quel momento si trovava al piano di sotto. Ha liberato e imbracciato il fucile da caccia. Pochi istanti e si è trovato uno dei ladri di fronte. "Il ladro aveva una pistola in mano con il braccio alzato in posizione orizzontale: ho temuto per la mia vita e ho sparato", ha raccontato Fiorelli agli inqurenti.

Il 34enne romeno è crollato a terra lungo il vialetto che conduce alla villa. La fuga dei complici, a bordo di un’auto di colore chiaro, "forse bianca" dice qualche vicino di casa che ha notato l’auto correre in direzione Casilina. Sul posto le pattuglie dei carabinieri di Arpino, del Nucleo radiomobile della Compagnia di Sora, altre pattuglie hanno alzato posti di blocco sulle principali arterie. Caccia all’uomo.

red. int.