di Elena G. Polidori Un virus mutato sotto l’albero di Natale. È il peggiore dei regali possibili quello che, invece, è arrivato da oltremanica, una nuova variante del Sars-Cov-2 che spaventa l’Europa e non solo. Una variante che è già in Italia, con un ceppo presente all’ospedale militare del Celio di Roma, dove è già stato sequenziato il genoma del virus in un paziente e nel suo convivente, rientrati negli ultimi giorni dal Regno Unito con un volo atterrato a Fiumicino. La coppia è in isolamento, mentre l’intera famiglia è stata messa in isolamento domiciliare. Insomma, la chiusura nei confronti della Gran Bretagna evoca il drammatico scenario della scorsa primavera, quando il crescente impeto della prima ondata della pandemia costrinse l’Europa a blindare i propri confini, interni ed esterni. E potrebbe andare...

di Elena G. Polidori

Un virus mutato sotto l’albero di Natale. È il peggiore dei regali possibili quello che, invece, è arrivato da oltremanica, una nuova variante del Sars-Cov-2 che spaventa l’Europa e non solo. Una variante che è già in Italia, con un ceppo presente all’ospedale militare del Celio di Roma, dove è già stato sequenziato il genoma del virus in un paziente e nel suo convivente, rientrati negli ultimi giorni dal Regno Unito con un volo atterrato a Fiumicino. La coppia è in isolamento, mentre l’intera famiglia è stata messa in isolamento domiciliare. Insomma, la chiusura nei confronti della Gran Bretagna evoca il drammatico scenario della scorsa primavera, quando il crescente impeto della prima ondata della pandemia costrinse l’Europa a blindare i propri confini, interni ed esterni. E potrebbe andare anche peggio, con una rottura completa tra Londra e l’Ue nel caso di un no deal sugli accordi commerciali post Brexit.

Ieri, il ministro della Salute britannico, Matt Hancock, ha ammesso che il nuovo ceppo è fuori controllo e nel giro di poche ore Olanda, Belgio e Italia, seguite poi da Francia, Germania, Irlanda e Austria, hanno deciso di sospendere voli e treni con Londra, mentre la Spagna si oppone alle decisioni unilaterali e ha chiesto una risposta coordinata Ue. L’Oms ha fatto sapere che la nuova variante è stata rilevata anche in Danimarca, Olanda e Australia e ha spiegato che ora sequenziare il genoma di questa variante aiuterà a capire il virus e come si diffonde. Ma nel frattempo, sempre l’Oms ha chiesto ai Paesi membri in Europa di rafforzare le misure anti-Covid, tanto che sempre ieri sera il portavoce della presidenza tedesca, Sebastian Fischer ha annunciato: "La presidenza tedesca dell’Ue ha invitato domani alle 11 (oggi per chi legge, ndr) i rappresentanti dei Paesi membri a una riunione d’emergenza del meccanismo di risposta alla crisi. In agenda: coordinamento della risposta alla nuova variante del Coronavirus nel Regno Unito".

Il governo britannico ha ammesso che la mutazione – probabilmente già presente nel Kent all’inizio di settembre – è capace di procedere fino al 70% più rapidamente del Sars-Cov-2 già noto e le "informazioni preliminari" suggeriscono che la mutazione "potrebbe incidere sull’efficacia di alcuni metodi diagnostici", oltre al fatto che "potrebbe essere più contagiosa".

In Inghilterra, però, è già panico. "Esodo", "grande fuga", "ultimo treno da Saigon" sono le parole usate dai media del Regno per raccontare le caotiche ore in cui migliaia di persone hanno cercato di lasciare la capitale inglese prima che scattasse il nuovo lockdown. Nonostante la raccomandazione a non viaggiare, in un’ora sono andati esauriti tutti i biglietti dei collegamenti ferroviari da Londra a Parigi, proprio mentre il premier britannico, Boris Johnson, con un’improvvisa inversione di rotta, ha imposto un lockdown duro sia nella ‘City’ che nel Sud-Est, scatenando i tabloid britannici per il "Natale ucciso dalla mutazione del virus".

In Italia, il ministro Speranza ha subito firmato una nuova ordinanza che blocca i voli e vieta l’ingresso in Italia di chi, negli ultimi 14 giorni, è transitato in Gran Bretagna. "È indispensabile il massimo coordinamento europeo sulle misure relative alla Gran Bretagna – ha commentato il ministro della Salute –. Solo decisioni uniformi e condivise possono aiutarci a gestire al meglio la situazione fuori dall’emergenza di queste prime ore". Intanto, la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen e il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, hanno sentito in videoconferenza il presidente francese Emmanuel Macron e la cancelliera tedesca, Angela Merkel. Berlino ha anche deciso restrizioni al traffico aereo anche dal Sudafrica. Al di là delle restrizioni imposte nel Regno Unito in tempi record, il ministro Hancock ha chiarito che le misure del massimo livello di allerta – livello 4 – potrebbero durare anche mesi. "Ora che sappiamo con quale velocità si diffonde – ha spiegato – questa nuova variante del virus, sarà molto difficile da tenere sotto controllo fino a quando il vaccino non sarà ampiamente distribuito nel Paese".