Venerdì 12 Luglio 2024

Palermo, rider picchiato. I sindacati: il cliente voleva la consegna al piano

Secondo la ricostruzione della Cgil, il 55enne sarebbe stato affrontato dal cliente, spalleggiato da 20 persone. “Prognosi di 90 giorni, poteva finire peggio”

Palermo: la Cgil denuncia il pestaggio di un rider (foto d'archivio)

Palermo: la Cgil denuncia il pestaggio di un rider (foto d'archivio)

Palermo, 5 luglio 2024 – Un rider di 55 anni è stato pestato a Palermo da 20 persone: secondo quanto ricostruito fino a questo momento, l’uomo – che lavora per Glovo – aveva detto al cliente che non poteva consegnare al piano.

Il pestaggio è avvenuto in piazza Principe di Camporeale. Il rider è stato costretto alle cure del pronto soccorso del Policlinico, dove è stato giudicato guaribile in 90 giorni. A renderlo noto è la Nidil Cgil del capoluogo.

Rider pestato: cosa sappiamo

Secondo quanto è stato ricostruoto dal sindacato il lavoratore era andato a fare una consegna col suo scooter. Il cliente gli ha chiesto di portare l’ordine al piano e lui ha risposto che non poteva. Il cliente a questo punto ha cominciato a inveire ed è sceso. Poi avrebbe cominciato a picchiarlo con calci e pugni spalleggiato da una ventina di persone. “Da lite tra cliente e rider - aggiunge la Nidl Cgil - si è trasformata in una rissa da strada. Solo quando per strada si sono avvicinate tre passanti il rider, che aveva per fortuna tenuto il casco in testa, si è potuto allontanare. Tornato a casa, si è sentito male e ha chiamato la polizia e l’ambulanza, che lo hanno accompagnato al pronto soccorso del Policlinico. In ospedale in mattinata è stato sottoposto a un’altra Tac cerebrale. La prognosi è di 90 giorni”. “Un’aggressione in piena regola di una violenza inaudita - dice il segretario generale Nidil Cgil Palermo Francesco Brugnone - che ieri sera si è subito recato in ospedale. Aveva contusioni e segni di graffi e pugni in testa, sul collo, macchie di sangue sul torace, sulle braccia. Poteva finire peggio. Non sappiamo se le persone che hanno partecipato alla rissa fossero a casa del cliente o no ma sono uscite tutte dallo stesso portone. I rider non hanno l’obbligo di fare le consegne al piano”.

"Ecco com’è andata l’aggressione al rider”

Brugnone, interpellato al telefono da Qn.net, precisa: “Il rider andrà a presentare denuncia oggi pomeriggio. Ha raccontato di essere stato picchiato dal cliente e da un’altra ventina di persone che sono uscite da quello stesso palazzo, pareva una spedizione punitiva. Si è salvato perché alcuni passanti sono intervenuti e hanno chiesto a chi lo stava picchiando di lasciarlo stare, altrimenti sarebbe morto”.

Ieri, secondo la ricostruzione del sindacalista, il rider dopo l’aggressione è tornato a casa da solo in motorino. “Si è messo sul letto, si sentiva male, ha chiamato ambulanza e polizia. L’ho visto, aveva sangue, graffi e contusioni. Non si era tolto il casco e questa, mi hanno detto, è stata la sua fortuna”.

“Troppa violenza sui rider”

Il rider 55enne secondo quanto riferisce il sindacalista lavora per Glovo da 3 anni. “Non gli era mai successo nulla, ma sui rider c’è troppo violenza. Due settimane fa, sempre a Palermo, un rider è stato rapinato. Rapina a mano armata, è caccia al bandito”.