I carabinieri davanti alla scuola media dove è morta una ragazzina di 10 anni (Ansa)
I carabinieri davanti alla scuola media dove è morta una ragazzina di 10 anni (Ansa)

Palermo, 25 novembre 2020 - Tragedia a Palermo, dove una bambina di 10 anni è morta a scuola. La ragazzina si trovava in palestra con i suoi compagni. Le prime notizie parlavano di un incidente: avrebbe battuto la testa sul pavimento, ma nel tardo pomeriggio la preside, Virginia Filippone, ha spiegato che non è questa la dinamica e che saranno le indagini a chiarire cosa è accaduto. La dirigente scolastica, che si unisce al dolore della famiglia per il gravissimo lutto, non dice altro. Ma in serata trapela la notizia che il decesso potrebbe essere stato causato da un improvviso malore: un primo esame del medico legale, infatti, non avrebbe riscontrato ferite al capo né in altre parti del corpo. 

Le indagini

L'autorità giudiziaria, comunque, ha deciso di far eseguire l'autopsia. Solo dopo la salma della piccola sarà restituita ai genitori, che hanno ricevuto la notizia della tragedia mentre si trovavano al lavoro: entrambi sono impiegati in un negozio. 
Le indagini sono condotte dai carabinieri, ma l'ipotesi del malore improvviso è al momento quella più accreditata. I genitori hanno spiegato che nulla lasciava presagire che la figlia soffrisse di qualcosa. Stamani davanti alla scuola, con i visi coperti dalle mascherine, gli alunni dell'istituto e i loro genitori hanno sostato a lungo, impietriti, e domani l'attività didattica sarà sospesa. 

Azzolina: "Profondo dolore"

La ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina ha espresso "profondo cordoglio, dolore e massima vicinanza alla famiglia" per la tragedia avvenuta a Palermo. La ministra ha reso noto che il Ministero ha già avviato tutti gli accertamenti del caso.

Orlando: "Tragedia immane"

 "Si tratta di una tragedia immane" così il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ha commentato la morte della piccola di 10 anni nella scuola Vittorio Emanuele Orlando. "E' una tragedia che colpisce la famiglia della piccola, la comunità scolastica e tutta la città - ha detto Orlando -. Sono certo di interpretare i sentimenti non solo dell'Amministrazione comunale ma di tutta Palermo, nell'esprimere vicinanza nel dolore alla famiglia di questa piccola, ai suoi insegnanti e ai suoi compagni".

Musumeci: "Siamo addolorati e attoniti"

"In un anno scolastico reso difficile dalla pandemia in corso, giunge la tragica notizia della scomparsa della piccola alunna della scuola Vittorio Emanuele Orlando di Palermo, che ha trovato la morte in un momento di spensieratezza e di gioco, veri valori aggregativi dell'infanzia e della scuola. Siamo addolorati e attoniti. Il governo della Regione Siciliana si unisce al dolore della famiglia e dell'intero Istituto, con la certezza che, nell'interesse di tutti, saranno approfondite e conosciute le cause del gravissimo incidente. Tuttavia, una vita è stata recisa in tenera età e nulla potrà restituirla ai suoi affetti e ai suoi compagni". Lo dichiara, anche a nome del presidente della Regione Nello Musumeci, l'assessore all'Istruzione Roberto Lagalla, che aggiunge: "Personalmente, da padre e da nonno, esprimo sentimenti di particolare e affettuosa vicinanza ai familiari e alla scuola, sicuro di interpretare anche l'unanime pensiero della comunita' siciliana".