Polizia in Pakistan (Ansa)
Polizia in Pakistan (Ansa)

Roma, 29 giugno 2020- Un gruppo di uomini armati questa mattina ha preso d'assalto la Borsa di Karachi, la più grande città e capitale finanziaria del Pakistan. A riferirlo è la polizia della città, che ha fornito un bilancio provvisorio delle vittime: almeno 10 persone, inclusi i quattro assalitori, hanno perso la vita. Secondo la polizia, le altre vittime sono quattro guardie addette alla sicurezza, un poliziotto e un civile, e il capo della polizia Muqaddas Haider ha anche confermato "l'uccisione da parte delle Forze di sicurezza di tutti i quattro terroristi". Al momento dell'attacco nell'edificio ci sarebbero state più di mille persone.

Gli uomini erano arrivati a bordo di una Toyota Corolla grigio-argento e hanno fatto irruzione nell'atrio della Borsa intorno alle 9 ora locale, sparando e lanciando granate. Il Bla ha reso noto che membri della Brigata Majeed "hanno condotto l'attacco nel quale si sono sacrificati" contro la Borsa di Karachi e il gruppo ha anche reso noti i nomi dei terroristi impiegati nell'azione. "Stiamo verificando la loro identità", ha detto nel corso di una conferenza stampa il generale Umar Bukhari, capo dei Rangers pachistani, confermando la rivendicazione e rivelando che il commando, "eliminato in otto minuti", avrebbe voluto prendere in ostaggio alcune persone. I terroristi erano armati di Ak47, bombe a mano e avevano ingenti quantità di munizioni.  Nel 2018, il Bla aveva già tentato di assaltare il consolato cinese a Karachi, provocando la morte di quattro persone, mentre lo scorso anno aveva attaccato un hotel a cinque stelle di Gwadar, nel Baluchistan, frequentato da investitori cinesi e parte di un progetto miliardario cinese, contri cui si oppongono i separatisti.

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La Borsa di Karachi si trova in una delle zone più protette della città, nel quartiere dove ci sono le sedi delle principali banche e istituzioni finanziarie che operano in Pakistan. L'attacco è avvenuto a dieci giorni di distanza dal lancio di una bomba su una fila di persone in attesa davanti a un ufficio di assistenza sociale, che ha fatto un morto e otto feriti. Nessun gruppo ha rivendicato l'attacco.