Venezia, 11 settembre 2018 - "Incredibile. Sono stata bloccata dalla polizia perché avevo al collo un fazzoletto dell'Anpi". A raccontare la vicenda è Ottavia Piccolo, nota attrice di cinema e teatro, fermata sabato scorso dagli agenti mentre si accingeva ad entrare nell'area della Mostra del Cinema di Venezia

La Piccolo aveva appena finito di volantinare per conto dell'Associazione nazionale partigiani durante un'iniziativa contro le morti sul lavoro. "Non era una protesta di partito - ha spiegato l'attrice alla 'Nuova Venezia'- era stata autorizzata dalle autorità comunali. A un certo punto mi sono spostata per andare verso il Palazzo del Cinema ma un agente mi ha fermata e ha detto che 'con questo fazzoletto' non sarei potuta passare nella 'zona rossa'. È arrivato un funzionario, poi un altro, e infine mi hanno lasciato passare. Gli ho risposto che sarei passata comunque".

"Dispiace - ha commentato Ottavia Piccolo - che questo sia successo al Lido, dove abito da anni e conosco un po' tutti. Pare evidente che qualcuno non conosce l'Anpi, e un pò questo mi dispiace". 

Interviene anche il Pd con il senatore Bruno Astorre. "Un episodio sconcertante. Ho depositato un'interrogazione urgente al responsabile degli Interni, Matteo Salvini, per chiedere spiegazioni e quali misure intenda adottare".

La presidente dell'Anpi Carla Nespolo ha espresso alla Piccolo solidarietà unita al ringraziamento per il "forte e concreto attaccamento ai valori dell'antifascismo, della Resistenza e all'Associazione nazionale partigiani d'Italia". "Ringrazio di cuore", ha risposto lei. Aggiungendo. "Resistenza sempre!".