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30 lug 2021

Oskar e l’ossessione per il diavolo La pista dei riti esoterici del killer

Il 21enne polacco ha confessato di aver ucciso a coltellate Maximum Zanella, 30 anni, dopo una lite. Non ha risposto alle domande del pm. Si cerca il movente scavando nelle sue manie per l’occulto

30 lug 2021
brunico (bolzano)
Cronaca

di Marco Principini BRUNICO (Bolzano) Un teschio finto, scheletri di plastica, il 666 tatuato sul gomito dell’assassino. E poi le sue frequentazioni e un campionario di immagini oscure postate su Facebook: Lucifero in tutte le salse, caproni malefici, vescovi spettrali. Sono gli elementi che collegano il delitto di Brunico alla pista satanica. Ma cosa abbia spinto Oskar Kozlowski a uccidere il suo amico è ancora da chiarire. La notte tra martedì e mercoledì scorsi Maximum Zanella, 30 anni, giaceva in un lago di sangue in casa sua, un appartamento nel centro della cittadina altoatesina. Così lo hanno trovato i carabinieri, informati proprio da Oskar, ventunenne operaio polacco da tempo in Italia. Al 112 ha ripetuto quanto poco prima aveva raccontato ai sanitari del pronto soccorso di Brunico, incalzato dalle loro domande: la lite con Zanella, la colluttazione, le coltellate. Una confessione. Per completare il puzzle, tuttavia, mancano dei pezzi: il movente e l’arma. Prima di andare a farsi medicare, Kozlowski, che ha lasciato il luogo della mattanza a piedi, ferito, avrebbe gettato il coltello e il telefonino nel fiume Rienza, dalle cui acque finora sono riaffiorati altri oggetti. I militari stanno cercando di capire se abbiano qualcosa a che fare con l’omicidio. Il polacco, recluso nel carcere di Bolzano, non parla. Davanti al pubblico ministero Sara Rielli si è avvalso della facoltà di non rispondere; domani è in programma l’interrogatorio di garanzia, mentre oggi sarà svolta l’autopsia. Un esame dal quale gli inquirenti cercheranno di ricavare le risposte che Oskar non ha ancora fornito. Impiegato in un colorificio, da poco era andato a vivere da solo. Il giovane è piuttosto noto negli ambienti satanisti, e a casa sua sono state trovate immagini riconducibili alle sette. Sul braccio destro si è fatto tatuare il numero 666, emblema del diavolo. Il suo profilo social pullula di ...

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