Roccaraso (L’Aquila), 7 dicembre 2021 - Hanno catturato Juan Carrito, l’orso marsicano di due anni diventato una star sui social. Le operazioni di recupero sono iniziate alle 8 di questa mattina 7 dicembre a Roccaraso. L’orso è stato preso con un’esca, narcotizzato e portato lontano dal centro abitato in elicottero, tra Pescasseroli e Pescina, nella Marsica. Ormai era diventato troppo confidente, anche se le sue incursioni - l’ultima in una pasticceria - erano sempre seguite con un misto di timore e affetto dagli abitanti.

L’orso M20 - per tutti Juan Carrito -, da maggio era monitorato costantemente, anche grazie a un collare Gps. Vivrà ora in una zona isolata del parco. Anche se la gente a Roccaraso è pronta a scommettere: “Prima o poi il figlio di Amarena tornerà”.
Ma i tecnici del Parco d'Abruzzo - che hanno lavorato in collaborazione con i carabinieri forestali - sono certi. Juan Carrito nella sua nuova dimora ritroverà la sua natura, “lontano da Roccaraso, dove aveva preso casa, dai negozi e dalla pasticceria dove faceva incetta di pane e biscotti secchi. E soprattutto lontano dai turisti”. Con l’obiettivo “di provare ad indurre l’orso a modificare il proprio comportamento fortemente condizionato dal cibo antropico e da una estrema confidenza nei confronti della persone, inducendolo ad un, si spera, sempre più prossimo svernamento, rilasciandolo in un contesto montano isolato”.  L'ambiente ideale per un orso. Perché "abbiamo l'obbligo di attuare tutte le soluzioni possibili per garantire a J.C, un orso bruno marsicano, una vita libera".