Venerdì 14 Giugno 2024
GIOVANNI ROSSI
Cronaca

Orrore in crociera. Stuprata a 19 anni durante la gita. Un minorenne tra i quattro aggressori

La giovane ha subito denunciato l’abuso al comandante. Tappa a Genova e indagini lampo, poi gli arresti

Violentata in crociera al largo di Marsiglia durante la gita scolastica. Da quattro uomini di nazionalità francese uno dei quali minorenne. Una 19enne italiana imbarcatasi a Civitavecchia su una delle meraviglie della flotta italiana s’imbatte nell’orrore assoluto proprio mentre sta vivendo giorni pazzeschi coi compagni di classe, giorni di gioia e divertimento a bordo e negli sbarchi. Dopo la sosta a Marsiglia, la 19enne conosce un ragazzo francese e accetta di seguirlo in cabina (forse convinta da una scusa). La vittima designata ci mette poco a capire di essere in trappola. Quando entrano altri tre giovani, uno dei quali minore, la violenza di gruppo si consuma senza via di scampo.

La denuncia al comandante della nave ha il pregio dell’immediatezza. Tra lacrime e dolore, la ragazza racconta tutto. Non è chiaro se confrontandosi prima con i professori o i compagni. Poco cambia, ormai. La massima autorità di bordo sa quello che è necessario fare, anche a costo di modificare i programmi. Chiama la polizia e fa rotta su Genova. Appena in porto, la polizia di frontiera ascolta il comandante e riceve contestualmente la denuncia della ragazza, subito ricoverata al ’Galliera’. In tempi strettissimi, sanitari e poliziotti fanno il loro lavoro. I medici confermano la violenza. I poliziotti ascoltano le testimonianze di passeggeri ed equipaggio e visionano le immagini delle telecamere. E il riscontro c’è: il ragazzo e la ragazza entrano in cabina, seguiti subito dopo dagli altri giovani.

Tocca al pm di turno disporre l’arresto dei tre maggiorenni – facilmente individuati dai sistemi di sicurezza – per violenza sessuale aggravata, rimettendo invece alla procura competente la posizione del minore, a quanto emergerebbe egualmente attivo negli abusi. Colpisce sempre la violenza del branco, ma a colpire, stavolta, in parallelo, è anche la folle presunzione degli indagati di poter agire impunemente persino in un luogo tempestato di telecamere come una nave da crociera.

Raggiunta dai familiari, la 19enne resta sotto osservazione in ospedale. Già in mare la nave, subito dopo la chiusura degli accertamenti. Matteo Salvini (Lega) torna a chiedere "la castrazione chimica": "Italiano o straniero, se stupri una ragazza hai un problema e devi essere curato. Per violentatori e pedofili il carcere non può bastare".