23 gen 2022

Ora Salvini e Meloni danno le carte "Non vogliamo più veti da sinistra"

I leader di Lega e Fratelli d’Italia impongono una strategia anche se sono divisi sul futuro del governo

alessandro farruggia
Cronaca
Il leader della Lega Matteo Salvini, 48 anni, e di Fd’I Giorgia Meloni, classe 1977
Il leader della Lega Matteo Salvini, 48 anni, e di Fd’I Giorgia Meloni, classe 1977
Il leader della Lega Matteo Salvini, 48 anni, e di Fd’I Giorgia Meloni, classe 1977

di Alessandro Farruggia Il dado è tratto. Berlusconi ha deciso. E gli alleati, che francamente non ne potevano più di essere appesi al filo della sua candidatura, vedono la scelta come una liberazione che apre alla politica. Certo, ciascuno ha la sua agenda, ben distinta che porta anche a toni forti nel vertice di ieri. Salvini manovra da tempo per essere il kingmaker, Fd’I per avere un presidente possibilmente d’area o almeno non di sinistra ed evitare un accordo che blindi la legislatura. Certo è che tutti nel centrodestra plaudono alla scelta del Cavaliere. "Apprezziamo la responsabilità di Berlusconi" dice Giorgia Meloni. Anche il leader della Lega è soddisfatto. "Scelta decisiva e fondamentale, – dice Matteo Salvini – , Berlusconi rende un grande servizio all’Italia e al Centrodestra, che ora avrà l’onore e la responsabilità di avanzare le sue proposte senza più veti dalla sinistra. Ora vediamo se a sinistra continueranno a dire di no a tutte e tutti". Salvini, dopo il vertice, chiama i segretari dei partiti di centrodestra e ribadisce ai suoi interlocutori che lavora a una rosa di nomi, "tutti di alto profilo". Obiettivo è arrivare a una terna, forse oggi. Tra i papabili Casellati, Moratti, Frattini, Pera, ma anche Casini e anche un grand commis bipartisan come la diplomatica Elisabetta Belloni. E Draghi. Ma la strada è lunga. Molto prima di proporre dei nomi fuori, il centrodestra dovrà mettersi d’accordo al suo interno, e non solo su nomi. Per capirsi: per alcuni minuti la riunione del centrodestra si è interrotta perché Fd’I ha contestato il passaggio del comunicato di Berlusconi in cui si sottolinea la necessità che la legislatura deve andare avanti. "Noi vogliamo le elezioni anticipate. Non possiamo avallare la tesi nella nota", ha ribadito Fd’I. Forza Italia invece era ed è per mantenere Mario ...

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