Negazionista del Covid ("Terrorista è la narrazione del virus")

e, di fatto, pure dell’assalto squadrista alla Cgil, durante la manifestazione No vax del 9 ottobre. Giuliano

Castellino, leader di Forza Nuova, detenuto insieme a Roberto Fiore, a Luigi Aronica e Salvatore Lubrano per gli scontri di piazza del Popolo, ha fatto trapelare una lettera attraverso il suo legale. Dove cerca di minimizzare quanto avvenuto due mesi fa.

"Non c’è stata nessuna devastazione e non c’è stato nessun assalto alla Cgil – sostiene Castellino –, per i legali del sindacato i danni ammontano a 18mila euro più Iva". "Danni che mai nessuno ha incitato a fare, solo in 25 e per soli due minuti – ammette l’esponente di estrema destra – sono entrati dentro la sede del sindacato. Il corteo che si è spinto fin sotto alla Cgil voleva spingere Landini a prendere posizione sul green pass. Pochi sconosciuti (infiltrati?) sono entrati dentro la Cgil; gli altri 100mila hanno manifestato per la libertà".