11 apr 2022

Ora entra in gioco la Transnistria. Il trampolino di Putin su Odessa

Nella sottile striscia di terra tra Moldavia e Ucraina lo zar ammassa truppe per l’assalto finale al fronte sud

giorgio caccamo
Cronaca
Un’immagine satellitare di Maxar Technologies mostra un convoglio di veicoli militari russi lungo 12 chilometri nell’area di Kharkiv, nord-est dell’Ucraina
Un’immagine satellitare mostra un convoglio di veicoli militari russi lungo 12 km

Dopo un mese e mezzo di conflitto e l’evidente fallimento della (presunta) guerra lampo, Kiev sembra ormai davvero lontana, per la Russia di Putin. E infatti tutto sembra indicare che Mosca intende concentrare ora la propria capacità militare nel sud-est dell’Ucraina, per assicurarsi il controllo del Donbass e creare un corridoio terrestre fra i territori già in mano ai separatisti filorussi e la Crimea annessa nel 2014. Il governatore di Lugansk prevede appunto "un’offensiva a breve, una grande battaglia per il Donbass, vediamo un accumulo di forze, mezzi, un’enorme quantità di attrezzatura". A dimostrarlo anche la foto satellitare di un convoglio di 12 chilometri in movimento nell’area di Kharkiv, mentre – secondo gli 007 di Kiev – la Russia starebbe arruolando anche "lavoratori strategici" del Donbass prima esentati dal servizio militare. Prendere la regione separatista avrebbe per Mosca un valore propagandistico, dopo settimane di frustrazione. L’Alto rappresentante Ue per gli Affari esteri e la Politica di sicurezza, Josep Borrell, fissa una data: "Probabilmente vogliono avere una vittoria per il 9 maggio". Il cancelliere austriaco da Putin: "Un colloquio, molto duro e aperto" Il punto è che la guerra effettivamente non è andata finora come Putin aveva sperato, soprattutto in termini di perdite fra i militari. Così, secondo l’intelligence britannica, ora Mosca starebbe richiamando in servizio personale congedato addirittura nel 2012 e tentando di reclutare uomini dalla regione moldava separatista della Transnistria, dove già si troverebbero tra i mille e i 4mila soldati russi. Fin dall’inizio della famigerata “operazione speciale“, questa striscia di terra al confine fra Moldavia e Ucraina è stata ripetutamente tirata in ballo come possibile appoggio per Putin. Ma perché questa regione è così importante per la Russia? Per spiegarlo bisogna guardare indietro alla Storia ma anche avanti alle prospettive della guerra e non solo. Letteralmente Transnistria vuol dire ...

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