Roma, 9 dicembre 2021 - La variante Covid Omicron sembra fare meno paura dopo l'iniziale allarmismo, ora da più parti si parla di una mutazione meno pericolosa. Lo ha detto il direttore generale dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), Nicola Magrini: "Si sta mostrando meno pericolosa del previsto, e per alcuni anticorpi monoclonali la copertura c'è. Dunque, non andiamo verso un'incapacità di gestire la variante omicron se questa diventerà prevalente". Intervenuto a 'Porta a Porta', secondo Magrini l'Omicron "Potrebbe essere meno aggressiva".

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Sommario

Omicron, terapie efficaci

Sempre Magrini, ma in Commissione Sanità, parlando delle nuova variante ha affermato: "Cercheremo di capire se la sua maggiore diffusività genererà una variante più o meno grave della precedente, perchè ci sono anche segnali che possa essere meno grave di Delta". Riguardo all'efficacia dei vaccini e delle terapie attuali contro la variante sudafricana ha fatto sapere che "le prime segnalazioni sono eccellenti e hanno riguardato un monoclonale Gsk che ha passato il 'test omicron' e anche il dato sul dosaggio Pfizer è molto rassicurante: attendiamo altre conferme, e ieri l'Oms si è espressa sul fatto che omicron sembra controllabile con gli strumenti attuali". E ha concluso: "Questi dati, dopo le nubi nere con cui si era annunciata la nuova variante sembrano invece molto rischiarare, essendo dati favorevoli".

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Omicron, casi più lievi

Dello stesso avviso il responsabile della task force vaccini anti-Covid dell'Agenzia europea per i medicinali (Ema), Marco Cavaleri, che parlando della variante ha affermato: "I casi sembrano essere per lo più lievi, tuttavia abbiamo bisogno di raccogliere più prove per determinare se lo spettro della gravità della malattia causata da Omicron sia diverso da quello di tutte le varianti che sono circolate finora". Sulla diffusione della nuova variante Cavalieri non ha certezze: "Non sappiamo se Omicron sostituirà la variante Delta per Natale, potrebbe accadere ma non ne siamo certi".

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Omicron, in Piemonte 80enne asintomatico

L'assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato, conferma che anche i suoi dati sui 3 malati Omicron in regione sono promettenti: "Sta procedento l'indagine epidemiologica sui casi rilevati di variante omicron, stanno tutti bene". Anche il caso individuato oggi in Piemonte, il secondo nella regione, non preoccupa: è un ottantenne non vaccinato, totalmente asintomatico, residente nella provincia di Torino, di rientro dal Sudafrica. Lo hanno scoperto con un tampone all'aeroporto di Caselle.

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