Omicron si sta diffondendo rapidamente e, se i numeri in Italia sono ancora piccoli, è verosimile che già in gennaio i casi possano superare i 20.000. Un dato ipotizzato sulla base di quanto sta accadendo nei Paesi più colpiti dalla variante, dove i casi stanno raddoppiano in modo esponenziale ogni tre giorni. È presto, però, per trarre conclusioni perché sono molte le cose che ancora non si conoscono; la speranza è che a questa grande contagiosità si accompagni una malattia con sintomi lievi. In Italia, se finora i casi registrati sono qualche decina, "fra qualche settimana potrebbero essere molti di più", osserva Roberto Battiston, dell’Università di Trento e coordinatore dell’Osservatorio dei dati epidemiologici in collaborazione con l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas).