I post sul profilo di Vanda Grignani
I post sul profilo di Vanda Grignani

Trapani, 31 ottobre 2021 - "Non ho più niente da perdere, perdonatemi". Ha annunciato l'omicidio su Facebook Vanda Grignani, con due post in cui rivelava le sue intenzioni. Il primo alle 23:36, il secondo alle 23 e 38. Poco dopo ha ucciso il suo compagno e convivente, Cristian Favara di 45 anni. Un delitto per cui Vanda Grignani è stata arrestata e che avrebbe già confessato. L'omicidio è avvenuto nella notte: la vittima, con precedenti penali per droga e omicidio colposo, aveva l'obbligo di rientrare in casa alle 23. Ma sarebbe rincasato in ritardo e proprio per questo sarebbe nata una violenta lite con la donna. La Grignani avrebbe impugnato un coltello e sferrato un fendente al petto del convivente. Favara è morto praticamente sul colpo. La presunta omicida è ora detenuta nel carcere "Pagliarelli" di Palermo. 

I post su Facebook

Aveva scritto che "stasera" avrebbe fatto "qualcosa che non avrei mai pensato, vi amo. Perdonatemi".  Errori grammaticali sparsi qua e là, ma messaggi inequivocabili nel senso. "Scusate vi voglio bene a tutti mi manca la mia famiglia sono sola questo essere mi ha portato all'esasperazione", le sue parole. E aggiungeva: "La polizia e i carabinieri di Trapani sembrano che vadano d'accordo con lui". Quindi ancora: "Ho chiesto aiuto questo mi ha distrutto. La polizia e carabinieri di Trapani difendono lui. Va bene sono stanca. Non ho più niente da perdere perdonatemi". Qualche contatto provava a dissuaderla: "Stai dicendo delle fesserie, ascolta i buoni consigli". Ma in generale, quei messaggi non sembrano essere stati presi sul serio dagli amici sul social  Qualcuno consigliava a Vanda Grignani di "stare tranquilla e che nella vita con rabbia e pensieri strani abbiamo solo da perdere". Altri le suggerivano di riflettere bene: "Non farti fregare dalla rabbia. Devi mantenere la calma e le situazioni si risolveranno".

Nessuno ha creduto che la donna potesse passare dalle parole ai fatti. "Vanda cerca di stare calma tutto passa sta tranquilla è solo un brutto momento passerà Dio e la Madonna ti aiuteranno vedrai devi fare morire chi ti fa star così male e fregartene", scriveva ieri sera una persona mentre poche ore dopo si sarebbe consumata la tragedia.

L'equivoco su Facebook

Quando si sparge la notizia del delitto di Trapani, a caldo alcuni amici e conoscenti di Vanda Grignani scrivono sul profilo messaggi e commenti pensando che la vittima sia lei e non il convivente. "La verità mia cugina non c'è più", scrive un parente; "Inaccettabile, Vanda mi ha chiamata ieri non vedevo l'ora che scendevo e dove devo venire a trovarti adesso non ci posso credere", scrive una donna. E ancora: "Non conosco bene Vanda ma ci siamo aggiunti qui su Facebook per la passione del wrestling, credo stia bene e chiedo soprattutto ai parenti cosa stia succedendo se possibile". Una persona risponde: "È morta purtroppo". E ancora: "Non ci posso credere non ho parole amica mia rip in pace, piccola Vanda resterai sempre nel mio cuore", commenta un'altra donna. "Riposa in pace Vanda spero che adesso lassù ritrovi la serenità che ti mancava", si legge in un altro commento.