18 gen 2022

Omicidio di Diabolik, l’argentino resta in cella In un video filmata l’esecuzione dell’ultrà

Il Tribunale del Riesame di Roma ha confermato la custodia cautelare in carcere per Raul Esteban Calderon, il presunto killer di Fabrizio Piscitelli, storico capo degli ultras della Lazio, conosciuto come ‘Diabolik’. Il tifoso, vicino agli ambienti dell’estrema destra capitolina, fu ucciso il 7 agosto 2019 nel parco degli Acquedotti, in zona Tuscolana, a Roma, con un colpo di pistola alla testa. L’indagato, argentino di 52 anni, è accusato di omicidio aggravato dal metodo mafioso. A ‘incastrare’ Calderon, dopo le indagini condotte dai poliziotti della squadra mobile di Roma e coordinate dalla Dda di Roma con i procuratori aggiunti Michele Prestipino

e Ilaria Calo’, c’è anche un video di una telecamera di sorveglianza che ha ripreso l’esecuzione del delitto.

L’omicidio, secondo la pista seguita dagli inquirenti,

è avvenuto nell’ambito dei contrasti per il controllo

delle piazze di spaccio della Capitale. La scorsa settimana

i giudici del Riesame avevanop confermato la custodia cautelare in carcere per Calderon e per Enrico Bennato,

in relazione all’omicidio di Shehaj Selavdi, ucciso sulla spiaggia di Torvajanica il 20 settembre 2020.

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