Oliviero Beha. Lo scrittore e giornalista è morto a 68 anni (Ansa)
Oliviero Beha. Lo scrittore e giornalista è morto a 68 anni (Ansa)

Roma, 13 maggio 2017 - Oliviero Beha è morto a 68 anni. Un male velocissimo, come rivela la figlia Germana. Giornalista, scrittore, saggista, conduttore televisivo e radiofonico, polemista spesso controcorrente: tutto questo era Beha. E non basterebbe un libro per raccontarne la figura.

Noi vogliamo farlo ricordando una delle sue ultime 'fatiche': il libro "Mio nipote nella giungla. Tutto ciò che lo attende (nel caso fosse onesto)". Un misto di lettera aperta, racconto, confessione e pamphlet, 'Mio nipote nella giungla' è scritto in uno stile accattivante ed è forse il libro più crudo e più chiaro di Beha, che non risparmia le critiche più feroci. Un manuale appassionato di sopravvivenza pratica e intellettuale che non nasconde i pericoli senza rassegnarsi alla rassegnazione.

E' una specie di testamento, questo libro. E tra le ultime interviste rilasciate in tv, a La7, lo stesso Beha ne spiegava il senso: "Oggi essere rassegnati è una forma di tradimento verso le nuove generazioni".

Ecco come lo stesso Beha parlava del libro in tv:



Il 15 marzo scorso, Beha aveva pubblicato su YouTube un video dal titolo "Grato, vi domando aiuto", proprio in relazione al libro scritto, che aveva problemi di distribuzione. Ecco il suo appello ai lettori: