Il socialista Olaf Scholz è il nuovo cancelliere tedesco. L ’era di Angela Merkel si chiude dopo 16 anni. "Avremo una nuova partenza e io darò il massimo perché questo riesca", promette il nuovo leader tedesco, prendendo le consegne nel Kanzleramt, dopo aver definito "grande" il tempo della cancelliera uscente e "straordinario" quello che è riuscita a muovere. Qualche attimo prima era stata lei a prendere la parola, negli ultimi istanti da padrona di casa e per l’ultima volta:...

Il socialista Olaf Scholz è il nuovo cancelliere tedesco. L ’era di Angela Merkel si chiude dopo 16 anni. "Avremo una nuova partenza e io darò il massimo perché questo riesca", promette il nuovo leader tedesco, prendendo le consegne nel Kanzleramt, dopo aver definito "grande" il tempo della cancelliera uscente e "straordinario" quello che è riuscita a muovere. Qualche attimo prima era stata lei a prendere la parola, negli ultimi istanti da padrona di casa e per l’ultima volta: "È un incarico pieno di sfide, ma fatto con gioia è fra i più belli che ci siano per il Paese". L’auspicio di Merkel, che ha lasciato con l’ovazione del Bundestag, è che il successore lavori per il bene della Germania.

A 63 anni Scholz (nella foto, con la Merkel) diventa il quarto cancelliere socialdemocratico: prima di lui ce la fecero Willy Brandt (1969-74), Helmut Schmidt (1974-82) e Gerhard Schroeder (1998-2005). Nella storia della Repubblica federale, a partire dal 1949, è il nono. E anche se il colore del partito è diverso, molti si aspettano una forte continuità con l’era Merkel, soprattutto nello stile di una figura politica, che fin dalla campagna elettorale ha assunto il passo misurato del Bundeskanzler. Scholz, ex sindaco di Amburgo poi vicecancelliere e ministro delle Finanze, arriva alla guida del paese dopo una lunga maturazione osservando da vicinio proprio Frau Angela. In questo governo inedito, formato da Spd, Verdi e Liberali, che per la prima volta si coalizzano a livello federale dopo aver sconfitto la Cdu e la Csu il 26 settembre, il neocacelliere può contare su un’ampia maggioranza parlamentare. Oggi però dei 416 voti del cosiddetto ‘semaforo’ ne ha ricevuti solo 395: qualcuno, fra le file degli alleati, ha voluto recapitare un messaggio. I voti erano 707 su736 deputati: ci sono stati 303 no, 6 astensioni e 3 voti non validi.

Dopo il giuramento dal presidente della Repubblica Steimeier, Scholz si è insediato. Il nuovo governo, in cui molto peseranno il vicecancelliere verde Robert Habeck e il ministro delle finanze Christian Lindner, si è messo al lavoro. Il neocancelliere ha annunciato la prima visita a Parigi e a Bruxelles, dai vertici Ue e Nato, per il 10 dicembre. La ministra degli Esteri Annalena Baerbock è già in partenza per le prime tre bilaterali: giovedì in Francia, venerdì a Bruxelles e poi Varsavia. Ma il compito più diffile sarà a casa. Ieri 527 morti per Covid. Una tragedia.