La Ocean Vikings (Ansa)
La Ocean Vikings (Ansa)

Lampedusa, 15 settembre - Sono sbarcati ieri sera a Lampedusa gli 82 migranti della Ocean Viking, la nave di Sos Mediterranea e Medici senza frontiere. In Italia rimarranno in 24, gli altri andranno in Germania, Francia, Portogallo e Lussemburgo. E' stato il governo ad assegnare l'isola come porto sicuro per lo sbarco, una decisione che non è andata giù al sindaco. "Questi sono matti: è la resa - tuona l'ex vicepremier Matteo Salvini - Eccoli, porti aperti senza limiti". Replica il ministro e capo delegazione del Pd, Daio Franceschini: "È la fine della propaganda"

IRA DEL SINDACO DI LAMPEDUSA - "Se il nuovo ministro dell'Interno Lamorgese vuole continuare sulla stessa scia dell'ex ministro Salvini, noi siamo pronti ad alzare la voce e non sarà una voce di pace. Accoglienti sì ma idioti no. La nave Ocean Viking era molto più vicina alle coste siciliane che a Lampedusa. Perché la scelta di assegnare come porto sicuro proprio Lampedusa?". E' l'atto di accusa del sindaco di lampedusano Salvatore Martello in seguito alla decisione delle autorità italiane di indicare l'isola come porto sicuro. Dopo un paio di ore, però, Martello ha usato toni più concilianti: "Con il precedente governo - ha sottolineato - succedeva una cosa semplice: facevano tutto quello che gli passava per la testa. Più di una volta qualche nave delle Ong era arrivata quasi in Sicilia e la facevano tornare indietro senza chiedere ordine a nessuno, senza parlare. Quello che pensavano lo facevano. Stamattina mi sono arrabbiato perché ho pensato che si stesse continuando sulla stessa lunghezza d'onda del governo precedente. Invece ho ricevuto la telefonata del ministero" che ha spiegato che a Lampedusa "non c'è il problema di sovraffollamento". "Almeno il ministero si è fatto sentire, perchè prima assolutamente nulla".

DI MAIO: "EQUIVOCO" - "Credo ci sia un grande equivoco sul porto sicuro alla Ocean Viking: le è stato assegnato un porto perché l'Ue ha aderito alla nostra richiesta di prendere gran parte dei migranti". Così il ministro degli Esteri Luigi Di Maio a margine di un'iniziativa di Rousseau. "Detto questo mi impegnerò a lavorare sulla cooperazione internazionale per migliorare le condizioni economiche dei paesi di provenienza e sugli accordi sui rimpatri che sanciscono il principio che chi non può stare qui deve tornare indietro e chi può stare qui sta in Europa e non in Italia".

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SODDISFAZIONE DI FRANCESCHINI - "Il governo assegna un porto sicuro a #OceanViking e i migranti saranno accolti in molti Paesi europei. Fine della propaganda di Salvini sulla pelle di disperati in mare. Tornano la politica e le buone relazioni internazionali per affrontare e risolvere il problema delle migrazioni", twitta il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini. Il segretario Pd, Nicola Zingaretti, ha condiviso il tweet.

IL RUOLO DELL'UE - Nella serata di ieri intanto Francia e Germania si erano detti pronti ad accogliere ognuna il 25% dei migranti che sbarcano in Italia. Questa proposta per una soluzione temporanea della suddivisione dei migranti fra i Paesi europei dovrebbe essere presentata al vertice dei ministri degli Interni dell'Ue fissato per il 23 settembre a Malta, per essere poi esposta ufficialmente al Consiglio europeo di ottobre. A Italia, Francia, Germania e Malta - intente a fissare un primo e provvisorio regolamento per la suddivisione delle quote - dovrebbero seguire altri Paesi, ha affermato il ministro dell'Interno del governo di Angela Merkel.

58 MIGRANTI IN PAESI UE - Degli 82 migranti a bordo della Ocean Viking, 58 verranno inviati in Stati dell'Unione europea, mentre di 24 si dovrà far carico l'Italia, anche se si attende una possibile adesione anche da parte dell'Irlanda. E' quanto si apprende da fonti di governo. In particolare, Germania e Francia riceveranno 24 persone ciascuna, 8 il Portogallo e 2 il Lussemburgo.