Roma, 4 gennaio 2021 - Aggiornamento del 5 gennaio: approvato il nuovo decreto legge (qui tutte le novità) con le misure anti-Covid dal 7 al 15 gennaio: zona gialla 'rafforzata' con divieto di spostamenti tra regioni e weekend arancioni con negozi, bar e ristoranti chiusi (oltre alle altre regole di zona arancione, come lo stop degli spostamenti tra Comuni). Consentito, anche nei fine settimana, andare a trovare amici o parenti entro i confini regionali, ma non in zona rossa, precisa Palazzo Chigi. Nella fascia più alta di rischio gli spostamenti verso abitazioni private saranno permessi solo all'interno del proprio Comune.  Per capire se e quali regioni finiranno in zona rossa bisognerà attendere il monitoraggio Iss dell'8 gennaio e le decisioni della cabina di regia. 

Covid, il bollettino del 6 gennaio

Comunicato stampa di Palazzo Chigi

Di seguito l'articolo di lunedì 4 gennaio

Che sia nuovo Dpcm o decreto ad hoc (come appare sempre più probabile col passare delle ore: alle 21 è fissato un Cdm), il provvedimento che arriverà entro il 7 gennaio porterà con sè nuove restrizioni anti Covid. O meglio, un prolungamento di quelle vissute durante le feste. Magari con qualche ritocco. Conte e il Governo lavorano a una serie di limitazioni così da rimandare di una settimana, al 15 di questo mese, la nuova strategia. Serve tempo per capire qual è stato il reale impatto del periodo Natale-Capodanno-Epifania sui contagi. E agire di conseguenza. Oggi, intanto, potrebbe essere la giornata decisiva per capire definitivamente cosa cambia dal 7 gennaio. Gli scenari, tuttavia, si sono delineati già dopo la convulsa giornata di ieri, caratterizzata da una girandola di incontri tra esecutivo, regioni e Cts, terminati solo a notte fonda. Ecco quindi quali potrebbero essere le principali misure in arrivo: dalla scuola agli spostamenti, mentre per il coprifuoco sembra svanire l'ipotesi di un prolungamento alle 20.  

Scuola

È uno dei punti più dibattuti in maggioranza. Conte sta con l'Azzolina e vuole una riapertura delle scuole dal 7 gennaio con al massimo il 50% della didattica a distanza alle superiori. Ma diversi governatori premono perché si attenda il monitoraggio Iss dell'8 gennaio prima di prendere una decisione sugli istituti superiori. Il nodo si risolverà solo nelle prossime ore. Aggiornamento: la riapertura delle scuole superiori  è slittata all'11 gennaio. 

Bar e Ristoranti

Il governo valuta l’ipotesi di un provvedimento ponte in vigore dal 7 al 15 gennaio. Nel week-end del 9 e 10 in tutta Italia sarebbero vigenti le misure previste per la zona arancione: tra queste si annovera la chiusura di bar e ristoranti anche a pranzo. Via libera all’asporto

Spostamenti tra regioni

Dal 7 gennaio fino al 15, data di scadenza dell’ultimo dpcm, sembra profilarsi anche una stretta sui trasferimenti interregionali: a riguardo viene consentito lo spostamento tra le regioni soltanto a fronte di ragioni legate allo stato di necessità.

Visite a parenti o amici

Proroga fino al 15 gennaio del divieto di ospitare a casa più di due parenti o amici, minori di 14 anni esclusi. È una delle ipotesi emersa durante il vertice tra il premier, i capidelegazione della maggioranza, i ministri Boccia e Speranza, e il Cts

Coprifuoco

Nel pomeriggio di ieri era circolata la voce di un possibile anticipo del coprifuoco finora previsto dalle 22 alle 5 L’ipotesi di un’entrata in vigore della misura con un paio di ore di anticipo per stringere le maglie ulteriormente sembra essere stata accantonata dal governo

Zone Italia Covid e indice Rt

Dal 10 al 15 gennaio ogni regione entrerà nella fascia in base all’Rt. Esaurito il vertice di maggioranza, ora tocca al Comitato tecnico scientifico dare l’ok ai nuovi parametri per l’inserimento delle regioni nelle tre zone: Rt 1 si va in arancione, in rosso con Rt 1,25.