Roma, 15 gennaio 2020 - Il presidente del consiglio Giuseppe Conte ha firmato oggi il nuovo Dpcm che contiene le nuove norme anti Covid che saranno in vigore da sabato 16 gennaio fino al 5 marzo. Nella serata di mercoledì era stato approvato invece il cosiddetto Decreto gennaio che proroga lo stato di emergenza al 30 aprile oltre a istituire la zona bianca e a limitare gli spostamenti tra le regioni. Cosa potremo quindi fare da sabato 16 gennaio? Vediamolo zona per zona.

I nuovi colori delle regioni

Nuovo Dpcm: testo definitivo / Pdf

La scuola

I ragazzi delle scuole superiori delle Regioni 'gialle e arancioni' torneranno a scuola lunedì 18 gennaio almeno al 50% della presenza: è quanto prevede il nuovo Dpcm firmato dal premier Conte. Nelle Regioni 'rossè i ragazzi rimarranno a casa dalla seconda media a seguire la didattica a distanza. Questo fatte salve ordinanze regionali. Resta una situazione di caos con le Regoni che sono andate in ordine sparso. Notizia di oggi è l'interfgvento del Tar in Emilia Romagna (qui trovate tutti i dettagli). Mentre il governatore della Liguria, Giovanni Toti, ha annuncato che nella sua regione le scuole superiori resteranno con didattica a distanza ancora per una settimana.

Zona bianca

Intanto ecco quali sono i requisiti per entrarci: "Si collocano in uno scenario di tipo 1 e con un livello di rischio basso, ove nel relativo territorio si manifesti una incidenza settimanale dei contagi, per due settimane consecutive, inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti". Requisiti che al momento nessuna regione italiana può vantare. Per andare in zona bianca devono passare 3 settimane di fila con una incidenza sotto i 50 contagi ogni 100mila abitanti e RT sotto l'1. Detto questo in zona bianca riaprono tutte le attività e sparisce il coprifuoco.

Quindi, a titolo di esempio, potremo andare al bar, al ristorante, tornare in piscina e in palestra, spostarci liberamente nella nostra regione (quindi andare anche nella seconda casa). Negozi e centri commerciali saranno aperti. Potremo tornare al cinema, a teatro, al museo. Potremo andare a sciare. Restano le regole comportamentali: uso obbligatorio della mascherina e distanziamento sociale.

Zona gialla

Necessario che la regione abbia un indice Rt sotto 1. La più grande novità rispetto al Dpcm 3 dicembre è che anche nelle regioni gialle è vietato lo spostamento fuori dai confini regionali (quindi non potremo andare nella seconda casa se in un'altra regione). Resta il limite della visita a casa di parenti una sola volta al giorno e non non più di due persone (tranne i figli under 14): la norma però non è chiara sotto il profilo dell'autocertificazione (qui vi speghiamo perché). Nei giorni feriali potremo tornare al museo. La bozza peraltro prevede che siano sospese le mostre. Bar e ristoranti aperti ma solo fino alle 18 (e per i bar confermato il divieto di asporto dopo le 18). Potremo fare shopping nei negozi e muoversi liberamente all'interno del nostro Comune. Non potremo invece andare a sciare perché le piste resteranno chiuse fino al 15 febbraio. Non potremo nemmeno tornare in piscina o in palestra (certa la chiusura sembra fino al 5 marzo. Dovremo sempre rispettare il coprifuoco dalle 22 alle 5.

Zona arancione

Il ministro della Salute Roberto Speranza ha spiegato che si passa in zona arancione con indice Rt 1 ma anche con rischio alto "per rendere il modello tempestivo". Le misure restrittive restano sostanzialmente quelle già previste: quindi bar e ristoranti chiusi (solo asporto ma per i bar stop anche all'asporto dalle 18). Possiamo spostarci liberamente all'interno del Comune dalle 5 alle 22. I negozi restano aperti, centri commerciali chiusi (apeti solo i punti vendita essenziali). Non potremo andare al cinema, al museo, a teatro, in palestra o in piscina. Non potremo spostarci fuori dal nostro comune se non per comrovate esigenze di lavoro, salute o necessità con autocertificazione (qui il modello Pdf). Potremo però andare nella seconda casa anche se fuori dal comune ma sempre nella stessa regione limitatamente al nucleo familiare. A casa di amici una sola volta al giorno ma all'interno del Comune (restano i dubbi di cui abbiamo parlato sopra per l'autocertificazione). Potremo fare la spesa fuori dal nostro comune a determinate condizioni. Deroghe sono previste per gli spostamenti nei Comuni al di sotto dei 5mila abitanti.

Zona rossa

In zona rossa scatta il lockdown: restano tutte le limitazioni già previste per la zona arancione. E in più si può uscire di casa solo per motivi di lavoro, salute o necessità con autocertificazione. Si potrà andare nell'ambito del comune a casa di parenti e amici una sola volta al giorno verso un'unica abitazione al massimo in due (con le'eccezione dei figli under 14). Deroga per i comuni sotto i 5mila abitanti nel raggio di 30 chilometri ma non verso un capoluogo di provincia.