Coronavirus, controlli della Polizia (Ansa)
Coronavirus, controlli della Polizia (Ansa)

Roma, 21 marzo 2020 - Ecco l'ordinanza del ministero della Salute che contiene le ultime misure per contenere il contagio da Coronavirus Covid-19. Tra queste lo stop alle attività ludiche all'aperto, lo sport viene consentito da soli e vicino a casa. Di seguito il testo completo, scaricabile in Pdf.

Quali sono le attività essenziali (che non chiuderanno)

Conte: "Chiudiamo tutte le attività produttive non essenziali" / Riguarda il discorso

I divieti regione per regione

(L'articolo prosegue sotto l'ordinanza)

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Sport? Soli e vicino a casa - di Elena G. Polidori

La morsa del contagio non si arresta. E arrivano, quindi, nuove misure restrittive, stavolta sotto forma di ordinanza firmata dal ministro della Salute, Roberto Speranza, con nuovi punti di chiusura immediatamente operativi, validi dal 21 al 25 marzo. Ma non sarà l’ultimo giro di vite. È probabile che già all’inizio della prossima settimana il governo vari un nuovo decreto di prolungamento dell’emergenza; si parla già di dopo Pasqua, qualcuno ipotizza addirittura il 3 di maggio. L’ordinanza restrittiva di ieri, frutto di una mediazione politica complessa, prevede il divieto di accesso al pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici.

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Una misura ‘soft’, visto che premier Conte voleva evitare di imporre nuove misure draconiane soprattutto se dall’effetto dubbio, contro il parere dello stesso ministro Speranza, del Pd e dei 5 stelle, che spingevano per una stretta ancor più dura. Conte, alla fine, ha ha deciso di evitare di scatenare nuove corse ai rifornimenti e affollamento negli orari di punta, non solo nei supermercati, ma anche gli uffici e nei negozi diversi dagli alimentari: il governo, alla fine, ha confermato le norme esistenti, ma la prossima settimana, sarà il momento di nuove decisioni, dalle scuole ai negozi, fino alle fabbriche.

Così, a partire da oggi, "non e’ consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto – si legge nell’ordinanza del ministro della Salute – resta consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona". Vengono chiusi "gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, posti all’interno delle stazioni ferroviarie e lacustri, nonché nelle aree di servizio e rifornimento carburante, con esclusione di quelli situati lungo le autostrade, che possono vendere solo prodotti da asporto da consumarsi al di fuori dei locali; restano aperti quelli siti negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro". Infine, "nei giorni festivi e prefestivi, nonché in quegli altri che immediatamente precedono o seguono tali giorni, è vietato ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza".