Roma, 10 novembre 2021 - Nuovo codice della strada, è stata suspense fino all’ultimo sulla pubblicazione del decreto Infrastrutture nella Gazzetta Ufficiale, arrivato  in porto alle 23.40 del 9 novembre, a 20 minuti dalla scadenza. Il testo  riscrive decine di regole di mobilità, dai parcheggi al divieto della pubblicità sessista ai monopattini alle supermulte per chi getta carte o altro dai finestrini, comportamento che prevede sanzioni da 216 a 866 euro, prima arrivavano al massimo a 433. "Stanotte abbiamo aggiornato tutti i sistemi informativi, chi viene sanzionato da oggi si trova già applicati i nuovi importi e la decurtazione dei punti - fa sapere Luigi Altamura, comandante della polizia locale di Verona -. La punizione più severa è prevista per chi occupa abusivamente gli stalli disabili. Perde 6 punti su 20. Paragonabile a chi non dà la precedenza ai pedoni, violazione che prevede di togliere 8 punti".  

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Sommario

Parcheggi

Quello sui parcheggi per disabili è forse l’unico punto forte tra tante modifiche che invece, dagli smartphone alla guida ai monopattini, sono state molto annacquate rispetto agli annunci di questi anni. Raddopppia la multa: per chi occupa uno spazio abusivamente la sanzione potrà arrivare a 672 euro, partendo da 168. E triplicano i punti decurtati dalla patente per chi sosta senza averne diritto: da due diventano sei, con una modifica dell’articolo 126 bis del codice della strada. La sanzione per i furbetti oggi oscilla tra 87 e 344 euro. L’aggravamento servirà anche a compensare la sosta gratuita  sulle strisce blu per le persone con handicap. “Ai veicoli al servizio di persone con disabilità titolari del contrassegno speciale ai sensi dell’articolo 381 comma 2 del regolamento è consentito sostare gratuitamente nelle aree di sosta parcheggio pagamento qualora risultino già occupato indisponibili gli stalli avrei riservati”, stabilisce un emendamento approvato.

Parcheggi rosa

Sono gli spazi riservati alle donne in stato di gravidanza e ai genitori con figli sotto i due anni. Ma ancora manca la segnaletic

Motorini e moto

Resta identica la multa per il mancato uso del casco, da 83 euro a 332. Viene estesa al conducente la responsabilità dell’infrazione anche quando il passeggero è maggiorenne (oggi era limitata solo ai minorenni).

Oggetti dal finestrino

Anche questa infrazione viene punita con mano pesante. Le multe raddoppiano: prima oscillavano tra 108 e 433 euri, oggi passano a una forbice tra 216 e 866 euro

Multe per eccesso di velocità

Nessun approfondimento sui rilevatori di velocità come Scout Speed (una recente sentenza della Cassazione ha previsto che debbano essere segnalati). Intanto si ribadisce che gli enti locali debbano far sapere come investono i soldi delle multe, pubblicando sui loro siti istituzionali una relazione

 

Monopattini

Di certo i monopattini continueranno a viaggiare senza targa. E, se privati, non avranno obbligo di assicurazione. Niente casco per i maggiorenni, entreranno invece – con gradualità – frecce e freni su entrambe le ruote. La velocità massima sarà di venti chilometri all’ora. Mentre il testo, per come è scritto, consente ai mezzi di percorrere anche statali e provinciali e non più solo strade urbane e piste ciclabili. Tra le proteste delle associazioni che si occupano di sicurezza stradale, a questo punto sarebbero vietate solo autostrade e tangenziali. Osserva  Altamura: "Le sanzioni in questo caso sono state ridotte rispetto a prima. Oggi vanno da 50 a 250 euro, con il solito sconto del 30% in caso di pagamen to entro 5 giorni, contro la forbice da 100 a 400 di prima".

Telefonini

È passata la linea morbida. Niente stangata e niente sospensione della patente alla prima infrazione. Allargato solo l’elenco degli strumenti ’multabili’, non più soltanto telefonini ma anche “smartphone, computer portatili, notebook, tablet e dispositivi analoghi che comportino anche solo temporaneamente l’allontanamento delle mani dal volante”.

Patente

Il foglio rosa raddoppia e durerà un anno, anche per smaltire le code di mesi per il conseguimento della patente che si sono accumulate in epoca Covid. E diventano tre i tentativi per passare l’esame di guida (oggi sono due).

Trasporti eccezionali

Un altro filone polemico si è aperto sulle modifiche alle regole che disciplinano i trasporti eccezionali. Un intero settore è andato in fermento, con l’opposizione di tutta Confindustria. Marco Gay, presidente dell’associazione in Piemonte, mette in fila: “La possibilità di trasportare le merci scende drasticamente come peso, dalle 108 tonnellate su camion a 8 assi a 44 tonnellate. Perché? Non lo sappiamo. Ma così torniamo indietro di 40 anni. Noi solleviamo un punto importante, un errore a cui speriamo si ponga rimedio. Perché questa modifica ha sicuramente un impatto sui costi  e sulla parte di sostenibilità ambientale.  Se per lo stesso trasporto devo farne tre,  avrò un impatto importante sull'inquinamento”. In sintesi: “Norma incomprensibile, costosa e che aumenterà il traffico”.

Senza documenti

"L’invito a presentarsi per esibire i documenti  non si applica nel caso in cui l’esistenza e la validità della documentazione richiesta possano essere accertate tramite consultazione di banche di dati o archivi pubblici o gestiti da Amministrazioni dello Stato accessibili da parte degli organi di polizia stradale, ad eccezione delle ipotesi in cui l’accesso a tali banche di dati o archivi pubblici non sia tecnicamente possibile al momento della contestazione". Quindi siamo sempre multabili se trovati a un controllo senza patente o altri documenti di circolazione. Ma salta l'obbligo di dover presentarsi in ufficio per  dimostrare che siete in regola.