Un protocollo condiviso tra governo e parti sociali sullo smart working nel settore privato da firmare entro la fine dell’anno. Il protocollo – ha detto il ministro Andrea Orlando nel vertice di ieri con le parti sociali – dovrà dare indicazioni di massima sull’orario di lavoro, chiarendo quale è il periodo di disconnessione, sulla parità di trattamento, sul luogo dove si potrà erogare la prestazione (non necessariamente da casa), sulla sicurezza del lavoratore e sulla protezione dei dati oltre che sulla dotazione informatica che dovrà essere assegnata al dipendente