Allarme tsunami nel Pacifico. Migliaia di persone sono fuggite ieri sera dalle zone costiere del nord della Nuova Zelanda dopo un sisma di magnitudo 8.1 al largo delle coste. Almeno tre i terremoti registrati nella serata: il primo di magnitudo 6.9, un secondo molto di 7.1 e un terzo di 8.1. Poi nell’area, a circa 1.000 km dalle coste della Nuova Zelanda, si sono registrate altre violente scosse in sequenza. Il sisma ha fatto scattare l’allarme in molti Paesi dell’area dell’oceano Pacifico. Onde anomale sono state previste anche verso l’Australia, le Hawaii, le isole Fiji, le Cook, Samoa, le coste della Colombia, dell’Ecuador, del Costa Rica e del Messico.