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2 giu 2021

Nuova identità, casa e stipendio. Ora Brusca vivrà con moglie e figlio

Gli assegni: mille euro al mese per lui e altrettanto per i suoi. Dal 2025 potrà anche viaggiare all’estero

2 giu 2021
alessandro farruggia
Cronaca
Giovanni Brusca, oggi 64 anni, il giorno del suo arresto, il 20 maggio 1996
Giovanni Brusca, oggi 64 anni, il giorno del suo arresto, il 20 maggio 1996
Giovanni Brusca, oggi 64 anni, il giorno del suo arresto, il 20 maggio 1996
Giovanni Brusca, oggi 64 anni, il giorno del suo arresto, il 20 maggio 1996

Centocinquanta omicidi dopo, libero. Quando, quattro giorni fa, ha sentito il suo avvocato Luigi Li Gotti, Giovanni Brusca ha espresso l’intenzione di volare basso e farsi notare il meno possibile: "Sarò invisibile". Chissà se resisterà alla tentazione di dispensare le sue verità. Parecchi ne dubitano e i primi segnali dati sulla etero-direzione della strage di via D’Amelio, filtrati ieri attraverso il suo legale, non fanno sperare che sarà muto come un pesce, anzi. Di sicuro ha ancora 4 anni di libertà vigilata, quindi per quel periodo sarà obbligato a rimanere in Italia. Niente Caraibi e destinazioni simili. Poi, però, potrebbe avere voglia di andare molto lontano. Ma su questo il suo avvocato, glissa. "Oggi è totalmente irriconoscibile fisicamente – osserva il suo legale –, è un’altra persona. E questa è una prima garanzia contro vendette mafiose. Perché è vero che l’armata di Cosa Nostra è stata disarticolata, però c’è sempre il rischio della punizione per un ’tradimento’ considerato di rilevantissimo peso, la cui sanzione non può che essere l’eliminazione. Un’azione che consentirebbe a Cosa Nostra di riaffermare la sua forza ’militare’ sul territorio. Magari non sono in grado di farla, anzi, probabilmente, ma Brusca non vuole correre rischi. E quindi dovrà stare molto coperto. Ma lo sa benissimo". Dove andrà a vivere con la moglie e col figlio è un segreto noto solo a pochi uomini del Servizio Centrale di Protezione della Polizia di Stato. Con loro già da anni, con l’autorizzazione del tribunale di Sorveglianza, passava periodi (almeno 80 in totale) di 5 o 10 giorni ogni 45 giorni. La residenza, opportunamente protetta, è a carico del servizio di protezione e così gli oneri sanitari e quelli del suo legale. Brusca, in quanto pentito, dall’8 marzo 2000 percepisce, e continuerà a percepire, l’assegno di mantenimento, una cifra che secondo il ...

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