12 apr 2022

Nuoro, partita di calcio giovanile finisce 40-0. Scoppiano le polemiche

La gara della categoria Giovanissimi ha visto la formazione del Fanum Orosei battere con un punteggio record La Caletta. Indagini della Figc Sardegna su un finale umiliante

Calcio giovanile. foto di repertorio
Calcio giovanile, una foto di repertorio

Nuoro, 12 aprile 2022 - Una partita di calcio giovanile nel Nuorese finisce 40-0 e scoppiano le polemiche. Fanum Orosei contro La Caletta, categoria Giovanissimi. Di fronte ragazzini di 14-15 anni. La Fanum Orosei ha bisogno di fare tanti gol per conquistare il primo posto. Sul campo però si esagera e il match finisce addirittura 40-0. Un punteggio riscontrabile in un game di tennis, non in una partita di calcio, dove i ragazzi del La Caletta, per tutta la partita in 10 uomini, vengono umiliati. E proprio su questa umiliazione, secondo quanto riportato da La Nuova Sardegna, è pronta a indagare la Figc Sardegna. 

La ricostruzione dei fatti

La Caletta arriva alla partita contro il Fanum Orosei e si presenta con soltanto dieci giocatori, per giunta di un'età più bassa di quella imposta dalla categoria dei Giovanissimi. Per il Fanum Orosei è una partita che conta. Eccome se conta. Aveva bisogno di fare tanti gol, almeno 35 per prendersi il primo posto in classifica. Questo per fare la differenza con la Lupi Goceano di Bono (Sassari), appaiata in testa alla graduatoria del girone. La settimana precedente la Lupi aveva battuto La Caletta 22-0. Punteggio eclatante, anche quello. Questa volta però finisce addirittura 40-0.

Fanum Orosei e Lupi Goceano avrebbero richiesto, per evitare quello che è poi successo, di effettuare uno spareggio anziché affidarsi alla differenza reti. Ma era anche una sfida al regolamento: impossibile sovvertire le regole in corsa. "Ancora non abbiamo deciso niente perché stiamo verificando tutto quello che c'è da verificare - le parole del presidente della Figc Sardegna, Gianni Cadoni -. Ho sentito la società La Caletta. E li ho sentiti molto sereni. Questo mi conforta, ma non mi tranquillizza. Cosa si può fare in futuro? Le regole vanno rispettate, ma eventualmente si potrebbero trovare delle deroghe, chiaramente d'accordo con la Lega Nazionale Dilettanti quando si capisce che ci sono situazioni che in qualche modo possono fare male a chi pratica questo sport, soprattutto quando si parla di ragazzini".

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