Carabinieri (Foto di repertorio)
Carabinieri (Foto di repertorio)

Siracusa, 2 dicembre 2021 - Un 17enne è ricoverato in gravi condizioni dopo essere stato colpito da un proiettile alla testa. E' successo a Noto, e in un primo momento si era pensato a uno sparo accidentale mentre il giovane era in un'auto con i familiari, ma ora gli investigatori hanno scoperto che qualcuno ha fatto fuoco contro la vettura.

Il minore è stato portato dai parenti subito al pronto soccorso dell'ospedale di Noto. Da lì la vittima è stata trasferita a Catania. Secondo gli inquirenti chi ha sparato dalla strada aveva l'intenzione di ucciderlo: il giovane era il bersaglio di alcuni ragazzi con cui aveva appena litigato. E' stato aperto un fascicolo dalla procura di Siracusa, mentre i carabinieri hanno sentito i parenti del minore, che non hanno collaborato, e visto le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona.

Proprio quei filmati hanno rivelato agli investigatori che prima dello sparo c'era stata una violenta lite tra due gruppi di ragazzi. Subito prima dell'agguato infatti c'era stato uno scontro, forse favorito dai fumi dell'alcol, tra due bande di giovani appartenenti alla comunità nomade, come il giovane ferito. Quelli che hanno fatto fuoco, secondo alcuni testimoni, apparterrebbero al gruppo nomade dei 'Camminanti'.  

In seguito il 17enne avrebbe tentato di allontanarsi in auto con i parenti, ma i rivali delle rissa hanno esploso più colpi di pistola contro la vettura. Un proiettile ha raggiunto al capo il giovane, che ora si trova in Rianimazione all'ospedale Garibaldi di Catania. Per salvargli la vita è stato necessario anche un intervento chirurgico.