30 mar 2022

Non solo il greggio Crollano anche i prezzi dei cereali

La possibile svolta per la guerra Russia-Ucraina scaturita dai colloqui ha mandato a picco le quotazioni per i cereali (l’Ucraina è uno dei principali fornitori mondiali). Negli scambi al mercato dei futures di Chicago, il frumento è arrivato a cedere l’8% a 9,72 dollari al bushel, scendendo sotto i 10 dollari, prima volta a marzo: quotazioni a 9,95 dollari (-5,82%). Il mais è arrivato a -4,7% con scambi a 7,16 dollari (-4,31%). A picco anche il petrolio: i contratti sul Wti hanno ceduto oltre il 6,07% fino a 99,47 dollari al barile mentre il Brent del mare del Nord è sceso fino a 105,62 dollari al barile.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?