Difficilmente il mondo dimenticherà il trimestre aprile-maggio-giugno.

Il lockdown necessario

a frenare l’epidemia di Coronavirus ha impattato duramente sulle economie di tutto il mondo. Per l’Eurostat il Pil è crollato del 12,1% congiunturale nell’area dell’euro e del 11,9% nell’Ue. Su base annuale, il calo è del 15% nell’area Euro e del 14,4% nell’intera Unione. È il peggior crollo dal 1995, primo anno della serie storia Eurostat. Nel dettaglio, la Germania ha perso il 10,1% su base congiunturale. Sprofonda la Francia (-13,8%) e anche la Spagna entra in recessione (-18,5%); giù anche Austria (-10,7%), Portogallo (-14,1%) e Belgio (-12,2%). A livello mondiale, gli Stati Uniti hanno appena segnato un Pil -32,9%, record negativo dal 1947