"Ho fatto di tutto per mantenere segreti questi verbali. È folle pensare che possa c’entrare con la loro divulgazione. Non ho divulgato un bel niente. Sono rimasto basito per i fatti che sono accaduti: se è stata la mia segreteria, non me ne capacito. Mi sembrava di assoluta affidabilità, era una funzionaria del Csm ed ha sempre avuto da tutti parole di elogio".

Lo ha detto a DiMartedì l’ex consigliere del Csm Piercamillo Davigo a proposito della divulgazione dei verbali dell’avvocato Piero Amara, e dell’indagine a carico della sua ex segretaria. Davigo ha poi aggiunto: "Il senatore Morra ricorda male e dice cose fantasiose. Non gli ho mai fatto vedere le carte".

E su questo è intervenuto Gennaro Migliore, deputato di Italia Viva e componente della Commissione antimafia: "Morra si è vantato di aver visto i verbali forniti da Davigo ‘in una tromba delle scale del Csm’. Davigo lo smentisce e nega la circostanza. Uno dei due mente". Quanto alle dichiarazioni di Matteo Renzi, leader di Italia Viva – "non sono Davigo, giustizialista con gli avversari e divulgatore di notizie con i parlamentari amici", aveva detto l’ex premier – la replica dell’ex magistrato è stata secca: "Penso che avrà ulteriori notizie dal mio avvocato, ne ha già avute".