di Alessandro Farruggia I no vax (e i non completamente vaccinati) sono costati al sistema sanitario italiano la bellezza di 70 milioni di euro in un solo mese: dal 13 agosto al 12 settembre. È pura spesa aggiuntiva (alla quale peraltro andrà aggiunta quella per la cura del cosiddetto long covid , la malattia cronica), e che si sarebbe in larghissima parte evitata con la vaccinazione. È di grande interesse lo studio realizzato dall’Alta scuola di economia e management dei sistemi sanitari (Altems) l’università Cattolica di Roma. "Il nostro studio – spiega Americo Cicchetti, direttore di Altems – tiene conto anche dei vaccinati che finiscono in ospedale, che sono il 13% dei ricoverati, e rivela che gli ospedalizzati non vaccinati evitabili, nel periodo considerato, ovvero dal 13 agosto al 12 settembre, sono ben 6.637 (5.932 in area...

di Alessandro Farruggia

I no vax (e i non completamente vaccinati) sono costati al sistema sanitario italiano la bellezza di 70 milioni di euro in un solo mese: dal 13 agosto al 12 settembre. È pura spesa aggiuntiva (alla quale peraltro andrà aggiunta quella per la cura del cosiddetto long covid , la malattia cronica), e che si sarebbe in larghissima parte evitata con la vaccinazione.

È di grande interesse lo studio realizzato dall’Alta scuola di economia e management dei sistemi sanitari (Altems) l’università Cattolica di Roma. "Il nostro studio – spiega Americo Cicchetti, direttore di Altems – tiene conto anche dei vaccinati che finiscono in ospedale, che sono il 13% dei ricoverati, e rivela che gli ospedalizzati non vaccinati evitabili, nel periodo considerato, ovvero dal 13 agosto al 12 settembre, sono ben 6.637 (5.932 in area medica e 715 nell’area critica)".

Il costo giornaliero di ospedalizzazione stato stimato pari a 709,72 euro, mentre quello in terapia intensiva è pari a 1.680,59 euro, mentre la degenza media: pari a 11,3 giorni per i pazienti ricoverati in Area medica e 14,9 per coloro che transitano dalla terapia intensiva. "Ora – prosegue Cicchetti – dato che ogni paziente non vaccinato ospedalizzato ha un costo medio pro capite pari a 17.408 euro, il totale dei costi ammonta a 69.894.715 euro di cui, 51.166.079 euro per le ospedalizzazioni in Area Medica e 18.728.636 euro per le ospedalizzazioni in terapia intensiva". Lo studio sottolinea che l’87% dei non vaccinati ospedalizzati non sarebbe stato ricoverato in ospedale se avesse fatto la vaccinazione e il 92% avrebbe evitato il ricovero in terapia intensiva. "Ogni settimana su 100 mila abitanti – spiega Cicchetti – 12,58 persone finiscono in area medica e 1,44 in terapia intensiva. Gli stessi parametri applicati ai vaccinati vedono i valori crollare a a 1,58 in area medica e a 0,11 in terapia intensiva". Sono numeri che si commentano da soli e che sign ificano spesa aggiuntiva, dolore non necessario e putroppo anche morti evitabili quasi completamente. Grazie ai vaccini infatti è come se vi fossro due popolazioni che rispono diversamente alla pandemia e hanno in impatto profonamente diverso sul sitema sanitario.

Lo studio di Altems è solo l’inizio di un impegno che sarà molto più grande. "La nostra intenzione – spiega Cicchetti – è allargare l’ambito temporale della ricerca, da un lato andando indietro fino al marzo 2020 e dall’altro proseguendo anche per il futuro, dando vita a report probabilmente mensili e poi trimestrali". Ma sul far pagare i no vax i costi delle loro scelte – strada intuitivamente logica ma costituzionalmente ardua – il professore frena. "Personalmente – mette le mani avanti il direttore di Altems – io non ritengo che sia opportuno far pagare ai no vax il costo delle cure ospedaliere in caso di malattia, perché credo che questo creerebbe una ulteriore conflittualità, mentre sono convinto che sia necessario far crescere la consapevolezzai. Serve una responsabilizzazione individuale e i dati dell’impatto della scelta di non vaccinarsi servono a questo. Non vaccinarsi è una scelta che può produrre conseguenze gravi a livello personale ma è anche una scelta che ha gravi conseguenze sul sistema sanitario, vuoi per i costi vuoi perché sottrae risorse alla cura di altre patologie". E studi internazionali confermano l’impatto altissimo. Secondo un rapporto pubblicato il 14 settembre dal Peterson Center on Healthcare e da Kff, parliamo di quasi sei miliardi di dollari in 3 mesi negli Usa. "La nostra analisi dei dati Hhs e Cdc – scrivono Krutika Amin e Cynthia Cox – indica che negli Stati Uniti ci sono stati 32.000 ricoveri Covid-19 prevenibili a giugno, 68.000 ricoveri Covid-19 prevenibili a luglio e altri 187.000 ricoveri Covid-19 prevenibili tra gli adulti non vaccinati ad agosto, per un totale di 287.000 nei tre mesi".

"Stimando che ognuno di questi ricoveri prevenibili costi in media circa 20.000 dollari (anche se uno studio della Michigan medical school, in via di revisione indipendente, parla di una media di 42.200 dollari a paziente, ndr) – concludono – ciò significa che questi ricoveri largamente evitabili sono già costati 5,7 miliardi di dollari da giugno ad agosto nel 2021". Una montagna di dollari.