Nino Benvenuti (Ansa)
Nino Benvenuti (Ansa)

Trieste, 23 dicembre 2020 - E' morto suicida il figlio primogenito del campione olimpico e mondiale di pugilato Nino Benvenuti. Cinquantotto anni, Stefano Benvenuti era un uomo espansivo con una vita turbolenta fatta di alti e bassi. Il suo corpo è stato trovato senza vita alcuni giorni fa in un bosco in Carso. La sua morte ha lasciato senza parole quanti in città lo conoscevano, la famiglia, la madre che lo adorava e il figlio minorenne.

La decisione di mettere fine ai suoi giorni è maturata dopo quasi due anni di carcere. Benvenuti stava scontando una pena di quattro anni per furto dei gioielli. Usciva dalla casa circondariale al mattino e vi faceva rientro la sera. La sua condotta in carcere non aveva mai destato particolari problemi. La scorsa primavera, l'emergenza Covid gli aveva consentito di ottenere gli arresti domiciliari. Il percorso non era finito, ma la luce in fondo al tunnel iniziava a farsi meno fioca. Ma la sofferenza dettata da quel percorso penitenziario l'ha spinto a un gesto estremo.