Roma, 21 agosto 2021  - Addio a Nicoletta Orsomando, la storica ex annunciatrice della Rai è morta nella notte a Roma all'età di 92 anni, dopo una breve malattia. Ne dà notizia la famiglia: i funerali si svolgeranno lunedì alle 10.15 nella Chiesa di Santa Maria in Trastevere. 

I vertici Rai 

"Con Nicoletta Orsomando scompare quello che è stato, per quasi 40 anni e per moltissimi italiani, il volto stesso della Rai, con la sua capacità di entrare nelle case di tutti con garbo, eleganza e delicatezza". Così la presidente Rai Marinella Soldi e l'amministratore delegato Carlo Fuortes ricordano - unendosi con tutta l'Azienda al cordoglio dei familiari - una donna che ha lasciato un segno indelebile nella storia della televisione del nostro Paese. "A lei - proseguono Soldi e Fuortes - va la nostra profonda riconoscenza per aver 'accolto' giorno dopo giorno i telespettatori, facendoli sentire parte di una comunità. Un esempio al quale continuare a guardare nello spirito di una Rai che non dimentica le proprie radici, la propria missione e tutti coloro che, come Nicoletta Orsomando, ne hanno fatto la storia".

Pippo Baudo

Pippo Baudo commosso ha commentato: la Orsomando "era una vestale del teleschermo". "Lei è stata la prima annunciatrice, era una donna molto dolce, molto semplice, una vera amica dello schermo", ha spiegato Baudo, che vive in una casa che era appartenuta a uno zio della Orsomando. "Lei mi disse che lo zio, un musicista dell'Accademia di Santa Cecilia, andava in pensione e voleva vendere la casa che non gli serviva più. Io la vidi, mi piacque e la comprai, e adesso ci abito ancora". Sulle Signorine Buonasera ricorda: "Le annunciatrici erano delle dive domestiche, avevano una camera fissa sui loro primi piani, senza cameraman. Loro arrivavano, si truccavano da sole e facevano gli annunci. Erano delle vere e proprie vestali del teleschermo". 

Tanti messaggi di cordoglio sui social

Tantissimi messaggi di cordoglio sui social. Persone comuni che ricordano il suo volto rassicurante in tv, ma anche diversi protagonisti del piccolo schermo e non solo. "È uno dei miei primi ricordi della tv di quando ero bambina… Un punto di riferimento, sempre cortese e sorridente… Con lei se ne va un altro pezzo della nostra storia…", scrive Barbara D'Urso. "Per quelli che forse non la conoscevano è stata la prima annunciatrice a portarci dentro il magico mondo dei programmi televisivi! RIP gentile e rassicurante volto TV della Rai", è il messaggio di Simona Ventura. "Buon viaggio #NicolettaOrsomando, inimitabile maestra di garbo, eleganza, stile e professionalità", sottolinea Caterina Balivo. "Sobria, elegante, ironica, non era una 'signorina buonasera', ma una signora del servizio pubblico", afferma il presidente Fnsi, Beppe Giulietti.

Nicoletta Orsomando, vita privata e tv

Nicoletta Orsomando nacque a Casapulla, comune della provincia di Caserta, l'11 gernnaio 1929. Segui da piccola la famiglia a Mazzarino, poi a Lavello, dove il padre Giovanni compositore fu il direttore della banda sinfonica. In seguito la famiglia si trasferì a Littoria (oggi Latina) e nel 1937, fu a Roma.

La prima apparizione tv, e relativo primo storico annuncio, avvenne il 22 ottobre del 1953 quando in Italia i televisori erano ancora privilegio di pochissimi fortunati. Allora le trasmissioni televisive erano ancora sperimentali e la Orsomando presentò una trasmissione per ragazzi, un documentario sull'Enciclopedia Britannica.

Sebbene non fosse la prima annunciatrice della tv italiana (infatti il primato spetta a Lidia Pasqualini, in Rai dal 1939 e già apparsa nelle primissime trasmissioni sperimentali, però interrotte dalla guerra), e neanche il volto che il 3 gennaio del 1954 annunciò l'inizio delle trasmissioni televisive regolari della Rai (fu infatti la collega Fulvia Colombo), la Orsomando era considerata da tutti l'annunciatrice Rai per antonomasia, la classica signorina buonasera.

E non poteva essere diversamente con quel volto sereno, una dizione perfetta e i modi gentili ed educati che rassicuravano le famiglie italiane. Decise di fermarsi il 28 dicembre del 1993, dopo una carriera da annunciatrice televisiva durata oltre quarant'anni (la più lunga).

Negli anni fu anche conduttrice, come nel 1956 con 'Cineselezione', una delle prime rubriche di cinema della TV italiana. Poi fu a fianco di Angelo Lombardi ne 'L'amico degli animali'. Nicoletta ha presentato anche il 'Festival di Sanremo' nell'edizione del '57 accanto a Nunzio Filogamo, Fiorella Mari e Marisa Allasio. 

Nel 1957 si sposò con il giornalista Roberto Rollino, la coppia ebbe una figlia: Federica. Ma il matrimonio finì dopo sei anni, ma divorziarono negli anni settanta.

Nel 1965 diede il via con Jader Jacobelli al notiziario 'La giornata parlamentare' (poi 'Oggi al parlamento'). Nel 1966 ancora musica presentando 'Un disco per l'estate'. Nel 1976 condusse le rubriche 'Cani, gatti & C.' e 'Piante, fiori eccetera eccetera'.

Nel 1955 interpretò sé stessa nel film comico 'Piccola posta', regia di Steno. La pellicola aveva come protagonisti Alberto Sordi e Franca Valeri. Fu anche nel film 'Totò lascia o raddoppia?' di Camillo Mastrocinque nel 1956. Poi fu ancora la 'Orsomando' nel 1992 in 'Parenti serpenti' di Mario Monicelli.

Poi ancora tante apparizioni, come quando nel 2008 su Rai 1 presentò lo show 'Viva Radio2 Minuti', condotto da Fiorello, che la imitava per scherzo. Il 23 settembre 2008 partecipò al programma condotto da Anrtonella Clerici 'Tutti pazzi per la tele'. Nel 2011-2012 con altre due storiche ex annunciatrici Rai, Mariolina Cannuli e Rosanna Vaudetti, fu giurata a 'La prova del cuoco' sempre della Clerici. L'ultima apparizione nel 2016 nel varietà di Rai 1 Dieci cose, assieme all'amica e collega Rosanna Vaudetti.