30 gen 2022

New York e Boston sepolte dalla neve Trasporti in tilt, migliaia di case senza luce

Un violenta tempesta di neve si è abbattuta sulla costa nord orientale degli Stati Uniti mandando in tilt i trasporti. Mentre 75 milioni di americani sono in allerta per il ‘bomb cyclone’ di neve, freddo e forti venti, almeno 6.000 voli sono stati cancellati, molti treni della dorsale Washington DC-Boston sono fermi e le strade difficili da percorrere. Migliaia di persone sono senza elettricità e lo stato di emergenza è scattato in diversi Stati, fra i quali New York. Nella Grande Mela imbiancata si registrano fino a quasi 13 centimetri di neve, ed altri 5-10 centimetri sono attesi. Enormi quantità di sale sono sparse sui marciapiedi e non solo per cercare di evitare la formazione di giacchio dovuta al crollo delle temperature, scese a meno 8 gradi Celsius anche se la temperatura percepita è di -17. La metropolitana si muove a singhiozzo: si registrano forti ritardi e diverse stazioni sono state chiuse. La situazione in due degli seroporti di New York è stata particolarmente difficile. Boston potrebbe sperimentare la tempesta maggiore della sua storia con fino a 60 centimetri di neve.

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