Merano, 18 settembre 2019 - E' stata individuata - e fermata -  la madre del neonato trovato senza vita lunedì pomeriggio in un cespuglio tra i frutteti di Lana e Cermes in Alto Adige. La donna, una polacca impegnata nella raccolta delle mele, è ora piantonata in ospedale a Merano. 

Oggi, come disposto dalla Procura di Bolzano, sarà effettuata l'autopsia e proseguiranno gli accertamenti al fine di ricostruire quanto accaduto. Il corpicino senza vita del piccolo, un maschietto ancora col cordone ombelicale attaccato e con il capo avvolto da un panno, era stato trovato lunedì da una turista tedesca a passeggio col suo cane, attorno alle ore 16.30, lungo la via Raffein non distante dal Buschenschank (trattoria) Gloegglkeller.

Il luogo dove è stato ritrovato il corpo senza vita di un neonato, nella scarpata (Ansa)

La Procura ha confermato che "il corpo del bambino mostrava segni di violenza" e quindi non viene esclusa che sia deceduto causa strangolamento. Molto probabilmente il bebè è nato e morto a distanza di poche ore. Informato dalla turista, a lanciare l'allarme ai soccorritori è stato il contadino del vicino maso Oswald Verdorfer.

La donna è indiziata di omicidio aggravato. Nel corso della serata sono state sentite alcune persone informate sui fatti. Sono stati sottoposti a sequestro alcuni oggetti e indumenti, nonché la stanza nella quale la donna soggiornava per motivi di lavoro. Le indagini sono ancora in corso. La donna è anche indagata per occultamento di cadavere.