Secondo le stime delle società del settore, il mercato del food delivery in Italia nel 2020 ha toccato i 900 milioni di euro. Quasi il doppio dell’anno precedente, quattro volte quello del 2018. Un business in forte crescita quindi, seppur relativamente giovane, nato durante il boom delle startup tecnologiche della Silicon Valley del 2010 e arrivato in Italia cinque anni dopo. In base agli ultimi report pubblicati dall’Inps e dalle divisioni italiane delle società di consegna di cibo a domicilio prenotato via app, nel 2019 si contavano circa 11.000 rider. Oggi si parla di 60mila.