Il fabbisogno del settore statale del 2020 è di 158,8 miliardi, in peggioramento rispetto ai 41,3 del 2019. Il peggioramento è di 117,7 miliardi. Il fabbisogno ha risentito dei minori incassi fiscali e contributivi e di minori accrediti da parte dell’Ue ai Fondi di rotazione; dal lato delle spese si è avuto un incremento della spesa delle amministrazioni centrali e locali e dei prelievi da parte dell’Inps nonché delle misure previste dai provvedimenti per il contenimento della pandemia, come le erogazioni di contributi a fondo perduto da parte dell’Agenzia delle Entrate, il finanziamento del fondo per le emergenze nazionali per il commissario straordinario e la spesa per i fondi di solidarietà.