1Si è accesa nei robot la prima scintilla di empatia: realizzata una macchina capace di prevedere le azioni di una sua simile semplicemente osservandola. Potrebbe essere la prima dimostrazione che una Teoria della mente, che permette all’uomo di mettersi nei panni degli altri per anticiparne le azioni, potrebbe esistere anche per gli automi e aiutare i robot a interagire meglio fra loro e con l’uomo. Il risultato, pubblicato sulla rivista Nature Scientific Reports, si deve ai ricercatori della Columbia University di New York, guidati da Hod Lipson.