Il 44enne Alexei Navalny è detenuto: è in sciopero della fame da fine marzo
Il 44enne Alexei Navalny è detenuto: è in sciopero della fame da fine marzo

l braccio di ferro tra il Cremlino e Alexey Navalny sta approdando alle fasi finali. Il tutto in vista della manifestazione di domani annunciata dai sostenitori del dissidente russo. La notizia della giornata è che l’oppositore è stato trasferito in ospedale e che le sue condizioni di salute sono state definite da Mosca "soddisfacenti". Ma nessuno tra i supporter ha tirato un sospiro di sollievo. Anzi. La clinica si trova all’interno di un’altra colonia penale (la IK-3), subito definita dallo staff di Navalny "un centro di tortura". Sul caso è intervenuta la Casa Bianca, chiedendo che Navalny sia liberato e trattato umanamente. Dal canto suo, la Corte europea dei diritti dell’uomo ha aperto un processo sulla vicenda del nemico numero uno di Vladimir Putin.