"La Russia sarà chiamata a rispondere per le condizioni di Alexei Navalny, il dissidente in sciopero della fame in carcere che secondo i suoi medici è in grave pericolo di vita". Il monito è arrivato da Unione europea e Stati Uniti, con una serie di dure prese di posizione contro Mosca. Intanto lo staff del 44enne blogger ha invitato i russi a scendere in piazza mercoledi’ sera, dopo il discorso alla nazione del presidente, Vladimir Putin. "È tempo di agire, non parliamo solo della libertà di Alexei".