"Boza, boza! (Vittoria, vittoria!)". Alle prime luci del mattino, nell’enclave spagnola di Melilla decine di ragazzi migranti esultavano così mentre venivano ripresi in video amatoriali poi fatti circolare su media e social: erano appena riusciti a entrare in territorio europeo scavalcando in massa la barriera che delimita la frontiera con il Marocco. Ci hanno provato in più

di 300 e 238 sono riusciti nell’intento, secondo i dati forniti dal governo spagnolo. Uno è stato ricoverato per fratture a tibia e perone, mentre altre 17 persone hanno ricevuto assistenza sanitaria per ferite lievi. Stessa sorte capitata a tre agenti della Guardia Civil spagnola. Poche ore prima si era invece verificata un naufragio al largo della città tunisina di Zarzis, non lontano

dal confine con la Libia. Almeno 17 le vittime.