30 apr 2022

Narcisista, manipolatore, psicopatico Cosa si nasconde nella mente dello zar

La sua personalità sembra peggiorata: ora è lontana dalla realtà. Il mix di esoterismo e antidemocrazia

valeria
Cronaca

di Valeria Vaccari* Tutti ci chiediamo se Putin sia un folle paranoico o uno psicopatico oppure soltanto un ometto malvagio dagli occhi furbi. E se da un lato si sta rivelando una minaccia per il genere umano, dall’altro gli si potrebbe attribuire la banalità del male, visto che non possiede la dimensione complessa e drammatica di uno Stalin e nemmeno la ossessiva e frugale dedizione di Hitler alla causa del nazionalsocialismo. Mentre nel passato l’interpretazione dei conflitti intra e inter-nazionali era quasi unicamente orientata su determinanti economiche e politiche, negli ultimi anni è cresciuta l’attenzione al fattore umano. Possiamo quindi leggere Putin come leader negativo, portatore dell’aggressività distruttiva descritta 50 fa da Erich Fromm. Nella sua personalità si concentrano le tre componenti della dark triad, la triade oscura che si ritiene all’origine del male. Anzitutto il disturbo narcisistico, con il senso di sé grandioso, onnipotente, che diviene maligno quando si impone con la violenza fisica o psicologica. È possibile che sia una reazione a passate mortificazioni, come sicuramente nel caso di Hitler e probabilmente in quello di Putin. Mentre i narcisisti comuni si limitano ad affliggere i familiari, alcuni traspongono la patologia in orgoglio smisurato per la patria, la razza, il credo religioso. E nel caso abbiano qualità istrioniche, come attori fuori dal palcoscenico, possono contagiare le folle con la propria esaltazione. Ad ascoltarli ora, i discorsi di Hitler sembrano quelli di un invasato mentre la retorica di Mussolini suona insopportabilmente falsa, ma all’epoca trasmettevano un effetto di grandiosità collettiva che riparava le ferite della guerra e le umiliazioni postbelliche. Il secondo fattore della dark triad, definito machiavellianism, è la capacità di raggirare, ingannare, alterare la verità. Pensiamo alla raffinata manipolazione psicologica dei processi staliniani in cui si otteneva, da uomini non certo fragili, la confessione di colpe e tradimenti mai ...

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