Carabinieri
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Napoli, 4 agosto 2020 -  Diverse persone sono state iscritte nel registro degli indagati in un'inchiesta della procura di Napoli sulla realizzazione degli ospedali Covid in Campania. Perquisizioni e sequestri di computer e cellulari sono stati disposti dagli inquirenti. In particolare, secondo norizie diffuse a Napoli questa mattina, il manager dell'Asl Napoli 1 Ciro Verdoliva, il consigliere regionale Luca Cascone e Roberta Santaniello, componente dell'Unità di crisi regionale e del gabinetto della giunta per la Protezione Civile, sono stati oggetto di una perquisizione su disposizione dei pm Mariella Di Mauro e Simone De Roxas, che con il procuratore aggiunto Giuseppe Lucantonio coordina le indagini dei carabinieri del Reparto operativo. 

Il bollettino di oggi 4 agosto

I magistrati ipotizzano - a diverso titolo - i reati di concorso in turbativa d'asta e frode in pubbliche forniture in relazione a presunte "criticità" ipotizzate "in relazione alle procedure di aggiudicazione e di esecuzione" dei lavori per la realizzazione dell'ospedale modulare di Ponticelli. Si indaga anche con riferimento "alle altre gare indette nel periodo dell'emergenza".

Roberta Santaniello è dirigente dell'ufficio di gabinetto della Giunta regionale della Campania ed è cpondierata una fedelissima del governatore della Campania, Vincenzo De Luca.

Alla dirigente, a cui è stato sequestrato il telefono cellulare e il computer, viene contestato il reato di turbativa d'asta. Gli investigatori stanno cercando di fare luce sulle gare della Soresa (la centrale per gli acquisti per enti sanitari, società partecipate, enti strumentali e altre PA della Regione Campania)
nei giorni in cui la regione era alle prese con il cosiddetto "picco" della pandemia. Lo stesso reato viene contestato dagli inquirenti anche al dirigente dell'Asl Napoli 1 Ciro Verdoliva, al consigliere regionale Luca Cascone e al presidente della Soresa, Claudio Cuccurullo.

"La mia assistita non è la 'regista' della gara d'appalto come è stato riportato da alcune testate giornalistiche. In questo momento è serena e tranquilla ma ovviamente amareggiata. Non ha concorso in alcuna decisione amministrativa perché faceva parte dell'Unità di crisi regionale, composta da molte
persone''. Lo ha detto all'Adnkronos l'avvocato Raffaele Bizzarro, legale di Roberta Santaniello.