Chiavari (Genova), 12 novembre 2021 - Spunta l'audio di una possibile testimone nell'inchiesta sull'omicidio di Nada Cella, la segretaria trovata morta a 24 anni il 6 maggio del 1996 nello studio del commercialista Marco Soracco dove lavorava, a Chiavari. Il materiale è stato diffuso dalla squadra mobile di Genova: si tratta di una telefonata anonima del 9 agosto del 1996. A parlare è un'anziana donna che dice di aver visto Annalucia Cecere, la donna recentemente indagata per il delitto, in via Marsala la mattina dell'omicidio, proprio sotto lo studio del Soracco. "L'ho vista che era sporca: ha infilato tutto nel motorino". "Io l'ho salutata - continua la voce - non m'ha guardato. Le dico la verità. L'ho vista quindici giorni fa nel carruggio e non mi ha nemmeno guardata". Gli inquirenti vogliono identificare ora quella teste: per questo la procura di Genova ha autorizzato la diffusione del file. 

Il caso Cella, irrisolto per 25 anni, potrebbe essere arrivato a una svolta. Inizialmente gli inquirenti sospettarono dello stesso Soracco, arrivando però ad archiviare l'indagine a suo carico. Dopo aver battuto piste che si sono rivelate un buco nell'acqua, recentemente hanno indagato la Cecere sulla spinta di nuovi elementi forniti dalla criminologa Antonella Pesce Delfino, consulente della famiglia Cella. La Cecere, secondo l'ipotesi della procura, avrebbe agito mossa dalla gelosia: sarebbe stata invaghita di Soracco, e avrebbe ambito al posto della vittima per conquistarlo.

Anche il commercialista e l'anziana madre sono indagati per dichiarazioni false al pm.