I musei delle zone gialle sono stati riaperti, ma non nel weekend. E scoppia la polemica sulla congruità delle restrizioni
I musei delle zone gialle sono stati riaperti, ma non nel weekend. E scoppia la polemica sulla congruità delle restrizioni
Stefania Consenti Riaprire i musei , che boccata d’ossigeno! Ma tenerli chiusi nel fine settimana, che idea inopportuna! E parte da Milano la battaglia dell’assessore alla Cultura Filippo Del Corno che chiede al Governo di rivedere le norme che regolano l’apertura dei musei nel weekend. Già...

Stefania

Consenti

Riaprire i musei , che boccata d’ossigeno! Ma tenerli chiusi nel fine settimana, che idea inopportuna! E parte da Milano la battaglia dell’assessore alla Cultura Filippo Del Corno che chiede al Governo di rivedere le norme che regolano l’apertura dei musei nel weekend. Già perchè l’idea di tenerli aperti solo nei giorni feriali appare discriminatoria nei confronti di lavoratori e famiglie che attendono il sabato per ritagliarsi uno spazio e frequentare i musei. Ve lo immaginate il macellaio che va a Brera il giovedì? E non tiriamo fuori la scusa dei turisti: in questa difficile fase non ce ne sono, e dovremo aspettare un bel po’ per rivederli a Roma come a Firenze o Milano.

I musei devono essere luoghi accessibili con un progetto di partecipazione culturale, non "on demand", non sono uffici burocratici, che aprono e richiudono a secondo di un virus vigliacco e imprevedibile. I musei sono luoghi (sicuri!) determinanti per la nostra identità culturale, e per questo l’assessore milanese insiste affinchè il "governo assuma sulla partecipazione culturale lo stesso impegno che si è assunto sulla campagna vaccinale" e calendarizzi l’apertura di musei, cinema, teatri e biblioteche in "forma non reversibile". Che poi la decisione di tenere aperto solo nei giorni feriali oltre a mortificare il servizio civico che un museo deve svolgere, vanifica quel vitale ritorno economico che gli incassi da biglietteria e le vendite al bookshop consentono soprattutto nei giorni festivi.