Movida fuori controllo, Comune condannato a pagare quasi 1,2 milioni di euro ai residenti che avevano citato in giudizio (42mila euro a testa). Succede a Torino, dove 29 abitanti del quartiere San Salvario nel 2018 fecero causa alla Città "per non aver assunto le misure necessarie a contenere entro i limiti di legge i rumori notturni provocati dalla movida". I cittadini hanno presentato in aula rilevamenti acustici eseguiti dall’Arpa Piemonte, da cui si evince un superamento di 10 e a volte anche 20 decibel rispetto alla soglia di 45 stabilita per la zona. Da qui la sentenza del giudice che ha fondato il suo convincimento sulle rilevazioni acustiche eseguite nel periodo tra il 2013 e il 2020: il Comune ha omesso di adottare provvedimenti idonei a contenere il fenomeno della movida, "violando così – si legge nel dispositivo – il diritto alla salute, al riposo e alla tranquillità notturna". Se la sentenza dovesse essere confermata fino alla Cassazione, è facile prevedere che si avranno, dal nord al sud Italia, migliaia di richieste di risarcimento danni contro le amministrazioni comunali per mala movida.