Gioca la carta di una richiesta di perizia, un accertamento "fonico" sugli audio relativi alle telecamere interne dell’attico di lusso Terrazza Sentimento, la difesa di Alberto Genovese, l’imprenditore del web finito in carcere per aver stordito con un mix di droghe e stuprato una 18enne nel corso di un festino nella sua casa a Milano. Il cosiddetto "mago delle start up digitali", già dopo l’arresto aveva sostenuto di essersi accordato con la ragazza per fare sesso a pagamento, aggiungendo di essere stato da lei denunciato perché non avrebbe più consegnato la cifra offerta. E la perizia per la difesa sarebbe utile per verificare se la ragazza abbia o meno dato il suo consenso.