8 mar 2022

"Mosca si scollegherà da Internet" Ecco il piano del super isolamento

Il dossier segreto: dall’11 marzo solo server russi. Il governo frena: troppi cyberattacchi, studiamo alternative

Un residente guarda fuori dal palazzo distrutto a Kramatorsk. In alto, un ucraino con la maschera simbolo di Anonymous
Un residente guarda fuori dal palazzo distrutto a Kramatorsk. In alto, un ucraino con la maschera simbolo di Anonymous
Un residente guarda fuori dal palazzo distrutto a Kramatorsk. In alto, un ucraino con la maschera simbolo di Anonymous

La Russia starebbe pensando di sganciarsi dalla rete internet globale dall’11 marzo, sul modello della Corea del Nord. I piani svelati dal media bielorusso Nexta Tv e rilanciati su Twitter da un profilo attribuibile ad Anonymous, sono stati prontamente smentiti da Mosca ma aprono uno scenario di isolamento definitivo per i cittadini del Paese dove c’è già il blocco dei principali social e la defezione di una lunga lista di piattaforme tecnologiche, con molti media indipendenti che sono andati via dopo l’inasprimento della legge sulle fake news. Per mantenere l’informazione viva sulla guerra, Anonymous invita tutti gli utenti a mandare sms ai russi. "Ci sono continui attacchi informatici ai siti russi dall’estero. Ci stiamo preparando per diversi scenari, ma non ci sono piani per disconnettere Internet dall’interno", ha affermato il ministro della Sicurezza Digitale russo in risposta alle indiscrezioni di Nexta Tv. Il media bielorusso ha pubblicato su Twitter un documento in russo che riporta i dettagli dell’operazione in cui "tutti i server e i domini devono essere trasferiti nella zona russa, mentre si stanno raccogliendo dati dettagliati sull’infrastruttura di rete dei siti". Per la Russia sarebbe il varo definitivo di RuNet, la rete web nazionale indipendente approvata nel 2019, una intranet con cui il Cremlino oltre a difendersi da cyberaggressioni esterne avrebbe il pieno controllo della circolazione delle informazioni e delle attività interne. La legge prevede infatti di convogliare il traffico e i dati del web russo verso nodi controllati dalle autorità statali e di realizzare un Dns (Domain name system, un sistema dei nodi della rete) nazionale per permettere a Internet di continuare a funzionare indipendentemente dalle infrastrutture straniere. Secondo il sito Statista.com, in Russia ci sono quasi 115 milioni di persone che accedono a Internet con una penetrazione dell’80%. Il documento pubblicato da Nexta Tv "sembrerebbe un avviso ...

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