Un intervento chirurgico in una foto d’archivio
Un intervento chirurgico in una foto d’archivio

Salerno, 9 dicembre 2020 - Una notizia che lascia sgomenti. Un primario di una casa di cura di Salerno è stato arrestato nell'ambito di un'inchiesta su una serie di morti sospette in corsia

In particolare i carabinieri hanno arrestato oggi Carmine Napolitano, primario del Reparto di Unità Funzionale di Chirurgia Generale e chirurgia Oncologica della "Casa di Cura Tortorella" di Salerno (messo agli arresti domiciliari), e sospeso dall'attività Marco Clemente, medico chirurgo in servizio nello stesso reparto.

Secondo l'accusa, i due medici avrebbero eseguito interventi chirurgici "totalmente demolitivi ed inutili" ai danni di pazienti oncologici, molti dei quali poi deceduti. Al primario e all'altro medico vengono attribuiti "plurimi omicidi colposi commessi tra il 12 novembre 2017 ed il 25 marzo 2018". 

In relazione ad alcuni interventi chirurgici, inoltre, sempre secondo i carabinieri e la Procura di Salerno ci sarebbe stata "imperizia nella fase esecutiva" e "totale negligenza nella gestione della fase post operatoria, con omissione dei prescritti controlli ed indagini diagnostiche a fronte della evidente insorgenza di complicanze".

Le indagini sono state avviate nei primi mesi del 2018 dopo una segnalazione riguardante un "anomalo incremento di decessi verificatisi nei mesi successivi all'assunzione dei due medici". In particolare la Procura della Repubblica di Salerno contesta - come detto - ai due indagati "di aver eseguito una serie di interventi chirurgici ad alto rischio di complicanza, totalmente demolitivi ed inutili a fronte di malattie oncologiche in avanzata
stadiazione".